L'assessore capitolino allo Sport, Turismo, Grandi Eventi e Moda denuncia l'attività di spionaggio illegale nei suoi confronti di cui è venuto a conoscenza ieri con una comunicazione della procura di Roma
"E' una vicenda torbida, inquietante, che lascia senza parole". E' quanto ha detto all'adnkronos Alessandro Onorato, assessore capitolino allo Sport, Turismo, Grandi Eventi e Moda, a margine della riapertura dell'ippodromo di Capannelle a Roma, commentando l'attività di spionaggio illegale nei suoi confronti di cui è venuto a conoscenza ieri con una comunicazione della procura di Roma.
"Anche perché il cosiddetto caso Striano è un fatto noto per l'opinione pubblica - aggiunge Onorato -, il mio nome non era uscito, l'ho scoperto grazie a una Pec della cancelleria della procura di Roma che mi mandava il fascicolo. E fa impressione perché due giorni dopo essere stato nominato assessore avveniva questo accesso illegale". "La domanda che mi resta in testa è chi aveva richiesto dei dati sul mio conto, cosa cercavano. Ho chiaro quello che hanno trovato: nulla. Il mutuo che pago e quella che è la vita normale degli italiani - conclude -. Detto questo ho totale fiducia nella magistratura, sono sicuro che farà pienamente luce su questa storia inquietante e ripristinerà la verità. E mi auguro che questa sarà solo una storia da consegnare al passato".