Dal 12 luglio Festival lirico dei Teatri di Pietra 2026

'L'inaugurazione al Teatro Greco di Monte Jato è un atto di memoria e riscatto'

Dal 12 luglio Festival lirico dei Teatri di Pietra 2026
25 giugno 2026 | 18.07
LETTURA: 2 minuti

Domenica 12 luglio, alle ore 17.30, la Sicilia si ritrova nel cuore antico del Teatro Greco di Monte Jato per l'inaugurazione dell'ottava edizione del Festival Lirico dei Teatri di Pietra, quest'anno intitolato "Accarezzare Eternità". L'evento di apertura, dal titolo "Lu scrusciu di l'anima: una culla tra le pietre", "si configura come un appuntamento che trascende il semplice concerto per farsi memoria civica, rito collettivo e impegno culturale a trent'anni dal sacrificio del piccolo Giuseppe Di Matteo".

"Il tempo non ha scalfito il dolore di una ferita profonda, ma oggi quel ricordo ha il dovere etico di farsi voce, coro e ribellione poetica- si legge in una nota - L'anniversario del sacrificio del "piccolo cavaliere" non viene rievocato con il silenzio della resa, ma con lo "scruscio" – il fragore vitale dell'anima dell'Isola – attraverso un progetto che nasce come un vero e proprio sacrario civile itinerante. La scelta del Teatro Greco trasforma così l'antica platea millenaria in un'agorà di coscienza, dove ogni nota diventa tassello di una narrazione nuova e necessaria".

"In questo straordinario scenario, l'asprezza di un paesaggio un tempo testimone dell'orrore si trasforma oggi nel palcoscenico di una rinascita che passa attraverso il simbolo e l'arte. A dare corpo e respiro a questa commemorazione saranno i volti iconici della musica isolana, custodi e innovatori della tradizione sonora siciliana. In un eccezionale dialogo tra generazioni, il programma vedrà l'esecuzione di capolavori che spaziano dalle melodie classiche e popolari, nate per cullare il ricordo di Giuseppe in un eterno abbraccio di pietas, fino alla forza ancestrale dei canti di terra e alle intuizioni vibranti dei compositori odierni, capaci di interpretare un profondo grido di giustizia. Questi artisti, simboli di una Sicilia che non si piega, presteranno il loro talento per trasformare il dolore in una sinfonia di riscatto". Un concerto-evento "che trasforma il dolore in un inno eterno di riscatto e rinascita civile, dove la Sicilia intera canta per il suo piccolo cavaliere".

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche


SEGUICI SUI SOCIAL

threads whatsapp linkedin twitter youtube facebook instagram

ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza