"Questa ricerca ci dice che i giovani non si sentono ascoltati dalle istituzioni, soltanto 4 su 10 sentono che la propria voce sia ascoltata. Questo non vuol dire però che i giovani non partecipino alla vita pubblica, politica e istituzionale. Il 78% si è attivato, soprattutto votando per le elezioni locali, nazionali o per referendum. La partecipazione non è solo quella elettorale, ma può essere espressa anche firmando petizioni, partecipando a manifestazioni e dibattiti pubblici", ad affermarlo Cosimo Finzi, direttore di Astraricerche, a margine dell'evento di presentazione del progetto di Parma Capitale Europea dei Giovani 2027 che si è svolto a Milano in cui ha riportato i dati di uno studio condotto sulla partecipazione politica dei giovani.