Firenze, incidente nel cantiere dell'Alta Velocità: un morto

Secondo una prima ricostruzione l'operaio è stato investito dalla caduta di un pilone. Aperto un fascicolo per omicidio colposo

Immagine di repertorio
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15 ottobre 2026 | 17.31
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Tragedia nel pomeriggio di oggi, giovedì 15 ottobre, nel cantiere della nuova stazione dell’Alta Velocità di Firenze, la stazione Foster, nella zona di Rifredi, tra via Circondaria e via Onofrio Zeffirini. Un operaio di 31 anni ha perso la vita durante le attività lavorative, dopo essere stato schiacciato, secondo le prime ricostruzioni, da un pilone precipitato durante le operazioni di movimentazione e scarico di materiale da un mezzo pesante. Contrariamente a quanto riportato inizialmente, non ci sono altri operai feriti.

Chi era la vittima

La vittima si chiamava Ayoub Abourabil, era di origine marocchina, residente a Firenze e lavorava come gruista per il Consorzio Florentia, impegnato nella realizzazione della nuova infrastruttura ferroviaria. Al momento dell’incidente si trovava al lavoro insieme a un gruppo di colleghi, tra cui il cugino. I lavoratori presenti hanno dato l’allarme e sono rimasti profondamente scossi dalla tragedia. Secondo le prime testimonianze raccolte sul posto, il pilone sarebbe precipitato durante una manovra di scarico, forse a causa di un cedimento. La dinamica esatta dell’incidente e le cause che hanno provocato la caduta della struttura restano da chiarire e sono al vaglio degli inquirenti.

Sul luogo dell’incidente sono intervenuti il personale sanitario del 118, gli agenti della Questura, la Polizia ferroviaria e i Vigili del Fuoco. L’area interessata è stata transennata per consentire lo svolgimento dei rilievi e degli accertamenti necessari a ricostruire quanto accaduto. Al cantiere sono arrivati anche la sindaca di Firenze, Sara Funaro, e il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani.

Si indaga sulle cause dell'incidente

La Procura di Firenze ha aperto un fascicolo per omicidio colposo. Gli accertamenti dovranno chiarire le circostanze dell’incidente e verificare eventuali responsabilità. Secondo le prime informazioni, il sequestro disposto dall’autorità giudiziaria riguarda il camion e il pilone coinvolti, ma non l’intero cantiere.

Il Consorzio Florentia ha espresso il proprio profondo cordoglio per la morte del lavoratore, stringendosi alla famiglia, ai cari e ai colleghi della vittima. "Il Consorzio Florentia esprime il proprio profondo cordoglio per la scomparsa del collega coinvolto nel tragico incidente avvenuto questo pomeriggio nel cantiere della Stazione Foster di Firenze e si stringe con sincera vicinanza alla sua famiglia, ai suoi cari e ai colleghi", si legge nella nota diffusa dal Consorzio. L’azienda ha inoltre assicurato la propria piena collaborazione con le autorità competenti per contribuire all’accertamento della dinamica dell’incidente.

Anche Rete Ferroviaria Italiana ha espresso cordoglio per la scomparsa del lavoratore e vicinanza ai suoi familiari. "La dinamica di quanto accaduto è al vaglio delle competenti autorit"», ha fatto sapere Rfi, ricordando che il Consorzio Florentia è impegnato nella realizzazione della nuova stazione dell’Alta Velocità di Firenze. "Le cause sono ancora da chiarire" afferma in una nota Filca-Cisl Toscana. "Esprimiamo il nostro più profondo cordoglio e la nostra vicinanza alla famiglia, ai colleghi e a tutte le persone colpite da questa morte sul lavoro. Sarà necessario fare piena luce sulla dinamica e sulle cause dell’incidente. Una cosa però è certa: sulla salute e sicurezza nei cantieri bisogna fare molto di più, rafforzando prevenzione, controlli e responsabilità lungo tutta la catena degli appalti".

Cgil e Fillea Cgil Firenze esprimono cordoglio e vicinanza alla famiglia dell'operaio morto sul lavoro, chiedendo che venga fatta piena luce sull'accaduto. I sindacati denunciano l'ennesima tragedia nei cantieri, definendola un "operaicidio" e sottolineando che la sicurezza deve valere più di qualsiasi cronoprogramma. Ricordano che solo due giorni prima avevano discusso di prevenzione e tutela dei lavoratori proprio in quel cantiere. Annunciano infine possibili iniziative di mobilitazione e protesta, chiedendo più controlli, formazione e sicurezza. Le segreterie regionali di FIlt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti, con una nota, si stringono attorno alla famiglia, ai cari e ai colleghi del lavoratore che ha perso la vita. "La tutela e la cura di chi lavora, specialmente nella complessità dei grandi cantieri e delle grandi opere infrastrutturali, devono rimanere l’impegno prioritario e costante di tutte le parti coinvolte", sottolineano i sindacati.

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