Libro dei Fatti, generale Luongo: "Da oltre 30 anni enciclopedia informazioni in continua evoluzione"

L'intervento scritto per la 35esima edizione dell''enciclopedia delle notizie' dell'Adnkronos

Comandante generale dell'Arma dei Carabinieri, generale Salvatore Luongo
Comandante generale dell'Arma dei Carabinieri, generale Salvatore Luongo
22 gennaio 2026 | 13.33
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"E’ con grande piacere che raccolgo l’invito a portare il contributo dell’Arma dei Carabinieri ad una pubblicazione che, da oltre trent’anni, costituisce un’enciclopedia delle informazioni in continua evoluzione". Lo scrive il comandante generale dell'Arma dei Carabinieri, il generale Salvatore Luongo, nell'intervento per la 35esima edizione del Libro dei Fatti dell'Adnkronos. "Forte di tradizioni secolari e di saldi valori morali, la nostra Istituzione si dedica quotidianamente alla prevenzione e al contrasto di ogni forma di violenza, garantendo da sempre la tutela del cittadino. Nell'attuale scenario globale - sottolinea il generale Luongo - segnato da rapidi mutamenti geopolitici, avanzamenti tecnologici, crisi climatica e minacce asimmetriche, l'Arma dei Carabinieri si pone come un’organizzazione in grado di unire la sua solida tradizione con la capacità di intuire e adattarsi ai cambiamenti".

"In un contesto operativo complesso, caratterizzato da conflitti ibridi e vulnerabilità cibernetiche, l'Istituzione impiega risorse significative nel potenziamento delle proprie capacità militari per assicurare un'azione efficace, anche a supporto delle missioni internazionali, in piena sinergia con le altre Forze Armate. Guardando alle prospettive future - prosegue - l'Arma dei Carabinieri è volta a consolidare strategicamente il proprio ruolo attraverso una costante evoluzione tecnico-organizzativa, mantenendo al centro del suo dispositivo di sicurezza e rassicurazione sociale le Stazioni Carabinieri. Le unità operative, pertanto, saranno potenziate da innovativi sistemi tecnologici per ottimizzare l'impiego delle risorse, anticipare i rischi e analizzare le dinamiche criminali emergenti, anche mediante processi multidisciplinari".

"Il dominio cibernetico rappresenta una priorità, e l'investimento in cyber investigation avanzata, con un crescente ricorso all'IA, amplierà le capacità di intervento negli scenari più critici. A livello internazionale, la proiezione dell'Arma è orientata a un triplice obiettivo strategico - spiega il generale Luongo - rafforzare la cyber defense, intensificare la lotta alla criminalità transnazionale e promuovere attivamente la tutela ambientale in contesti multilaterali, settore in cui l’Istituzione vanta una posizione di eccellenza riconosciuta a livello mondiale grazie al suo comparto forestale. L’uomo-Carabiniere, tuttavia, rimane il fulcro del sistema. La sua formazione, quindi, riveste un ruolo di assoluta rilevanza, perché deve essere orientata a creare professionisti, dal grande patrimonio valoriale, e operatori di sicurezza altamente versatili e poliedrici, capaci di rispondere, con empatia, alle diverse esigenze del cittadino, interagendo senza indugio alle sollecitazioni provenienti da una società moderna che si affaccia con sconosciuta rapidità al terzo millennio".

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