Ucraina, Witkoff oggi da Putin: "Resta solo un punto da risolvere"

I negoziati volti a porre fine a quasi quattro anni di combattimenti hanno compiuto "notevoli progressi", ha detto l'inviato Usa prima di recarsi a Mosca. Trump vede Zelensky a Davos

L'inviato americano Steve Witkoff - (Ipa)
L'inviato americano Steve Witkoff - (Ipa)
22 gennaio 2026 | 09.21
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I negoziati volti a porre fine a quasi quattro anni di combattimenti in Ucraina hanno compiuto "notevoli progressi" e resta solo un punto da risolvere. Lo ha dichiarato l'inviato americano Steve Witkoff prima di recarsi a Mosca. "Penso che rimanga solo un punto da risolvere, abbiamo discusso diverse versioni di questo punto, e ciò significa che può essere risolto. Quindi, se entrambe le parti vogliono risolverlo, lo risolveremo", ha dichiarato Witkoff, senza fornire ulteriori dettagli, durante un evento organizzato dall'Ucraina a margine del Forum economico di Davos.

Witkoff sarà a Mosca insieme al genero di Trump, Jared Kushner. "La Russia ha richiesto l'incontro - ha fatto sapere Witkoff - Penso che si tratti di un segnale importante da parte della Russia. E credo che tutti, ho la sensazione che tutti vogliano la pace".

Umerov: "Con Witkoff e Kushner discusso garanzie sicurezza"

Intanto Rustam Umerov, capo del team negoziale ucraino per la fine della guerra con la Russia, ha incontrato Steve Witkoff e Jared Kushner, inviati del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, a margine del Forum. Umerov ha scritto su Telegram che l'incontro si è concentrato sulle garanzie di sicurezza per l'Ucraina e sui piani di ricostruzione postbellica". Ha aggiunto che la delegazione ucraina ha incontrato anche i rappresentanti della società di investimenti americana Blackrock, coinvolta nel piano di ricostruzione.

Trump vede Zelensky a Davos

Per oggi è anche previsto l'incontro tra Donald Trump e Volodymyr Zelensky a Davos. Se Putin e Zelensky non arrivano a un accordo significa che "sono stupidi", ha detto senza mezzi termini Trump, parlando in Svizzera delle prospettive di pace per l'Ucraina e ribadendo di aver pensato che "sarebbe stato più semplice" risolvere il conflitto tra Mosca e Kiev. "Non è con tanto odio che si raggiungono gli accordi - ha sottolineato il presidente americano - Quando Zelensky è disposto a farlo, è Putin che vuole di più".

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