'Bisogna prepararsi: esistono intelligenze superiori, il segnale lo ha dato Vance e Trump per qualche motivo sta desecretando i file'
La progressiva desecretazione da parte del Pentagono di documenti relativi ad oggetti volanti non identificati riapre il dibattito sulla necessità di una guida che prepari e coordini le istituzioni del Pianeta Terra alla possibile esistenza di civiltà extraterrestri. Sentire comune tra numerosi esponenti dell'ufologia mondiale è che debba essere il Vaticano a guidare la transizione, non essendo legato a blocchi militari o a interessi geopolitici ed economici come le super potenze. Tra l'altro il Vaticano non esclude la possibilità che esistano forme di vita aliene ritenendo che la vita nell'universo non contrasti con la fede cristiana, come racconta all'Adnkronos l'ufologo Massimo Brundisini, che si definisce un "cristiano, con interessi nella vita extraterrestre".
Ufo, cosa c'è nei file desecretati dal Pentagono: tutti casi non risolti
"Va istituito un Comitato ufficiale di esperti, su iniziativa del Vaticano, per fare il punto sullo status attuale e proporre linee di indirizzo pratiche per prepararci alla possibile rivelazione, affrontando al meglio situazioni che potrebbero ipoteticamente presentarsi da un giorno all'altro senza ingerenze, coperture e depistaggi", sollecita l'ufologo. "Se lasciamo questo compito a Usa, o Russia, o India, o Cina è altissimo il rischio di manipolazioni a loro uso e consumo. Il Vaticano al contrario potrebbe avere un approccio di tipo teologico, ispirato da una visione anche spirituale, distaccata e disinteressata". "Bisogna prepararsi. Monsignor Corrado Balducci, ex demonologo di punta del Vaticano oltre che ufficiale di Propaganda Fide, è arrivato a dire che non credere agli extraterrestri è 'un errore di giudizio', 'una posizione contraria al buon senso' alla luce delle prove e testimonianze globali'".
E' necessario un coinvolgimento ufficiale della Chiesa? "Sì. La mia ipotesi è che esistano intelligenze superiori, con diverse visioni politiche indirizzabili al bene o al male. Il segnale lo ha dato Vance che ha dichiarato di essere ossessionato dai documenti desecretati sugli Ufo che Trump ha ordinato di pubblicare per qualche motivo politico ben preciso. Vance ha inoltre detto sulle entità ufologiche "non penso siano alieni, penso che siano demoni, ma questa è una discussione più lunga...". Vance ci fa capire che queste presenze potrebbero essere negative. La sua è una minaccia a qualche intelligenza superiore. E' come se dicesse loro: 'attenzione che diciamo tutto se non fate i bravi'. Io credo che noi dobbiamo difendere il nostro pianeta dai ricatti di parte e che l'arrivare alla consapevolezza guidati dalla Chiesa e dal suo approccio teologico ci possa proteggere".
"Tra l'altro Vance è un uomo di Thiel", da cui la Santa Sede ha preso netta distanza definendo la sua visione "un'eresia americana", aggiunge Brundisini. "E queste entità aliene potrebbero essere capaci di controllare la vita planetaria. Averle alleate o contro potrebbe fare la differenza. Padre Josè Gabriel Funes, già direttore della Specola Vaticana, in una famosa intervista all'Osservatore Romano nel 2008 dichiarò "l'extraterrestre è mio fratello" e che credere negli alieni non contrasta con la fede in Dio dal momento che negare l'esistenza di altre forme di vita intelligenti significherebbe "mettere limiti alla libertà creatrice di Dio". Mentre Fratel Guy Consolmagno (l'astronomo del Papa - ndr) direttore della Specola Vaticana fino all'anno scorso, ha provocatoriamente detto che "battezzerebbe un extraterrestre" se questi esprimesse la volontà libera di ricevere un battesimo poiché "qualsiasi entità - non importa quanti tentacoli abbia - ha un'anima se è dotata di intelligenza e libero arbitrio. Magari è prossimo il tempo, dopo la Magnifica Humanitas di papa Leone XIV, di una seconda enciclica dedicata alla vita extraterrestre". (di Roberta Lanzara)