Mamma e figlia avvelenate, Gianni Di Vita in questura: interrogato per 5 ore

Lunedì la Scientifica entrerà nella casa, ancora sotto sequestro, per prendere cellulari e tablet delle due vittime

Antonella e la figlia Sara, fermo da 'Chi l'ha visto?'
Antonella e la figlia Sara, fermo da 'Chi l'ha visto?'
02 maggio 2026 | 16.31
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Gianni Di Vita, marito di Antonella Di Ielsi e padre di Sara, morte avvelenate a Pietracatella, è stato sentito di nuovo oggi, sabato 2 maggio, per circa 5 ore in questura a Campobasso.

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Lunedì Scientifica acquisirà cellulari e pc delle vittime

E dopo il telefono di Alice, di cui lo scorso 28 aprile è stata estratta la copia forense, prossimo step lunedì prossimo, 4 maggio, quando la Scientifica toglierà i sigilli alla casa di famiglia di Pietracatella. L'abitazione è ancora sotto sequestro, ma entreranno per prelevare i dispositivi elettronici di Antonella e della figlia Sara (cellulari, computer, tablet e chiavette Usb) per acquisirne le informazioni che saranno ritenute utili per la ricostruzione esatta dei fatti. E' quanto ha disposto la procuratrice di Larino, Elvira Antonelli, titolare dell'inchiesta per duplice omicidio premeditato.

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