"Scelta città per Ces Unveiled risultato di squadra"
Il Ces (Consumer Electronics Show) Unveiled atterra a Milano il prossimo 21 ottobre. "Un grande risultato per la città, la Lombardia e l'Italia che diventa sempre più centro dell’innovazione e della tecnologia. Come Fondazione Fiera Milano però non volevamo che rimanesse solo confinato in Fiera, ma che pervadesse la città, diventando patrimonio dei cittadini e delle famiglie". Lo ha detto il presidente di Fondazione Fiera Milano, Giovanni Bozzetti, a margine della presentazione del protocollo d'intesa per la valorizzazione della città di Milano in occasione del Ces Unveiled.
L'idea "è quella di poter avere per le strade della città di Rho, di Milano e anche in Lombardia umanoidi, vetrine a tema sulla tecnologia e sull'innovazione - ha spiegato Bozzetti -. Magari anche i ristoranti che possano fare il piatto dell'innovazione, piuttosto che i bar che possano fare il cocktail dell'innovazione. E poi start-up, dibattiti, incontri. Un'occasione anche straordinaria per le start-up che noi abbiamo affinché possono farsi conoscere e trovare anche investitori".
"Oggi presentiamo tutti insieme una visione. La visione è che Milano, la Lombardia e il nostro paese possano essere al centro dei grandi cambiamenti dell'innovazione e della tecnologia. Abbiamo dimostrato di essere al centro del mondo con l'Expo e con le Olimpiadi e dobbiamo esserlo anche per l'innovazione".
"Abbiamo lavorato -ha continuato-per conseguire un obiettivo ambizioso: avere un’edizione italiana" del Ces (Consumer Electronics Show) "qui nella nostra città"."Il nostro territorio come sempre è capace di fare sistema, di organizzare egregiamente un Expo, un Olimpiade ed è anche capitale del design. Alla fine gli amici del Ces hanno deciso di scegliere milano. È un risultato di squadra" ha sottolineato Bozzetti.L'auspicio di Fondazione Fiera Milano è che il Ces Unveiled "non rimanesse confinata nel nostro quartiere fieristico, ma che potesse diventare patrimonio della città, delle famiglie, degli studenti". Per questo motivo "abbiamo contattato immediatamente Sala e Fontana. Immaginiamo una città animata da eventi, incontri, installazioni, robotica. Nella gara dell’innovazione vinceranno i territori che sono in grado di attrarre investimenti e creare connessioni tra mondi diversi e questo è quello che Milano ogni volta dimostra".
"Le fiere del futuro _ha poi concluso- non saranno solo un momento di incontro tra domanda e offerta ma devono diventare piattaforme di relazioni, conoscenza e sviluppo. Devono lasciare valore per il territorio ed eredità permanente".