Saranno il tema centrale del Consiglio Agricoltura e Pesca a Bruxelles, spiega la ministra cipriota Panayotou.
Il Consiglio Agricoltura e Pesca di oggi si tiene "in un momento particolarmente difficile per il settore primario, a causa della crescente pressione esercitata dall'aumento dei costi di produzione" provocata anche dalle ripercussioni della guerra in Iran, che ha innescato un deciso rincaro dei carburanti e dei fertilizzanti, e dalla "volatilità del contesto commerciale globale". Lo sottolinea la ministra dell'Agricoltura cipriota Maria Panayotou, a Bruxelles a margine della riunione.
Tutto questo, aggiunge, "non incide solo sul reddito degli agricoltori, ma sull'intero ecosistema direttamente o indirettamente legato all'agricoltura. È per questo che la discussione di oggi sulla visione per l'agricoltura è molto importante. La visione è stata concepita per momenti come questo, offrendo stabilità, prevedibilità e un equilibrio tra competitività e sostenibilità".
Ora, prosegue Panayotou, "a un anno dalla sua attuazione, lo scambio di opinioni sulla visione si concentra sulla sua realizzazione. Vogliamo assicurarci che la visione sia ancora adeguata allo scopo e, se sarà necessario apportare degli adattamenti, il parere dei ministri verrà ascoltato". Il Consiglio tratterà anche della transizione energetica per la pesca e l'acquacoltura nell'Ue e del ruolo dell'agricoltura negli accordi commerciali (è invariabilmente un punto sensibile nei negoziati con Paesi terzi per concludere accordi di libero scambio).