Groenlandia, il piano 'segreto' della Danimarca contro gli Usa: "Far saltare piste di atterraggio"

Tv pubblica danese Dr: "Soldati inviati con esplosivi e sacche di sangue per curare eventuali feriti in caso di combattimenti"

Groenlandia (Afp)
Groenlandia (Afp)
21 marzo 2026 | 16.39
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Far saltare in aria le piste di atterraggio in Groenlandia. A questo piano avrebbe lavorato la Danimarca nel mezzo dei timori per le parole pronunciate nei mesi scorsi da Donald Trump. Erano pronti a intervenire a Nuuk e a Kangerlussuaq, a combattere, soldati danesi arrivati in Groenlandia a gennaio, secondo un'inchiesta della tv pubblica danese Dr che è stata rilanciata dalla Bbc.

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Citando dodici fonti governative e militari danesi di alto profilo, e anche in Francia e Germania, l'emittente ha parlato inoltre di sacche di sangue fatte arrivare per curare eventuali feriti in caso di combattimenti. "No comment" alla Bbc dal ministero danese della Difesa e al Guardian dall'ufficio della premier Mette Frederiksen. Silenzio, riporta il giornale britannico, anche da parte di Jens-Frederik Nielsen.

Al New York Times due fonti europee hanno confermato che - nelle scorse settimane, con l'aumento delle tensioni con Trump - i militari danesi hanno messo a punto piani dettagliati per far saltare le piste di atterraggio in Groenlandia in caso di invasione Usa. Soldati danesi, hanno detto anche le fonti del Nyt, sono stati inviati in Groenlandia con esplosivi e sacche di sangue.

La ricostruzione delle fonti della Dr, ha rilanciato la rete britannica, parla di una richiesta di sostegno politico rivolta da Copenhagen a Parigi, Berlino e ad altri alleati e di come tutto sia in qualche modo 'precipitato' il 3 gennaio con la cattura di Nicolas Maduro a Caracas e le nuove affermazioni di Trump sulla Groenlandia. A quel punto, secondo una fonte di alto livello della sicurezza danese citata dalla Dr, "quando Trump ha insistito nel dire di voler prendere la Groenlandia, e poi è accaduto quel che è accaduto in Venezuela, abbiamo dovuto considerare seriamente tutti gli scenari".

Poco dopo, è la sintesi della Bbc, un piccolo contingente di truppe danesi, francesi, tedesche, norvegesi e svedesi è arrivato a Nuuk e Kangerlussuaq. Secondo la Dr c'è stato poi un dispiegamento di forze d'élite danesi e di un contingente francese addestrato al combattimento in aree montuose e a temperature rigide. Un dispiegamento presentato come parte di esercitazioni militari congiunte a guida danese, 'Operation Arctic Endurance', ma il cui vero obiettivo - stando all'emittente - erano preparativi per una possibile invasione Usa. Poi Trump ha iniziato ad abbassare i toni. E sono iniziate le operazioni di Usa e Israele contro l'Iran.

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