Tra le vittime anche sei bambini. Lunedì la riunione dei Volenterosi per discutere del sostegno a Kiev e delle future garanzie di sicurezza per il Paese
Sale il bilancio delle vittime dell'attacco che ha colpito un centro commerciale di Kryvyi Rih, nel centro dell'Ucraina, città natale del presidente Volodymyr Zelensky. Su X il leader ucraino scrive che si contano almeno cinque morti e 52 feriti, fra i quali "sei bambini" a causa di quello che condanna come un "attacco assolutamente cinico e spregevole" messo a segno "dai russi contro un normale centro commerciale".
"I droni d'attacco hanno colpito in due ondate, trenta minuti dopo il primo impatto e un incendio c'è stato un secondo attacco mirato ai soccorritori - scrive Zelensky -. Attacchi come questi non sono altro che atti di terrorismo. E il mondo deve rispondere di conseguenza con una vera pressione sull'aggressore".
Intanto la Nato conferma che lunedì si riunirà in formato ibrido la Coalizione dei Volenterosi, il gruppo di Paesi che sostiene l'Ucraina, per discutere del sostegno a Kiev e delle future garanzie di sicurezza per il Paese. Fonti, citate dal Kyiv Independent riferiscono che a Kiev in occasioni delle celebrazioni per il giorno dell'Indipendenza saranno presenti alcuni leader europei.
"Lunedì 24 agosto 2026, la vice segretaria generale della Nato, Radmila Shekerinska, parteciperà da remoto a una riunione della Coalizione dei Volenterosi, copresieduta dal primo ministro del Regno Unito Andy Burnham, dal presidente francese Emmanuel Macron e dal cancelliere tedesco Friedrich Merz", si legge nella dichiarazione dell'Alleanza Atlantica.