La richiesta anche per il funzionario israeliano Afek Moskovitch. Lo ha annunciato il ministro della Giustizia turco, Akin Gurlek, in un post sui social
La Turchia ha chiesto all'Interpol di emettere una 'red notice' per il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, e per il funzionario israeliano Afek Moskovitch, nell'ambito del procedimento giudiziario aperto a Istanbul sull'intervento contro gli attivisti della Global Sumud Flotilla, impegnati a portare aiuti umanitari a Gaza. Lo ha annunciato il ministro della Giustizia turco, Akin Gurlek, in un post sui social.
I mandati di arresto nei confronti di Netanyahu e Moskovitch sono stati emessi il 14 luglio dalla 11esima Corte penale di Istanbul, ha spiegato Gurlek. Successivamente, riporta il sito del quotidiano Daily Sabah, il ministero della Giustizia ha chiesto a quello dell'Interno di avviare la procedura per ottenere la segnalazione con 'red notice' dei due. La documentazione è stata inoltre trasmessa al ministero degli Esteri.
Gli imputati sono complessivamente 35. Secondo Gurlek, le autorità turche contestano, in relazione all'operazione e alla successiva detenzione degli attivisti, accuse che comprendono "crimini contro l'umanità", "genocidio", "privazione aggravata della libertà", "lesioni intenzionali", tortura" e "danneggiamento di proprietà".
Gazze’ye insani yardım ulaştırmak amacıyla yola çıkan Küresel Sumud Filosu aktivistlerine uluslararası sularda gerçekleştirilen saldırıya ilişkin yargı süreci kararlılıkla devam etmektedir. İstanbul 11. Ağır Ceza Mahkemesinin 2026/108 Esas sayılı dosyasında, aralarında Binyamin…
— Akın Gürlek (@abakingurlek) August 21, 2026
"Non permetteremo che i crimini commessi a Gaza vengano insabbiati né che i responsabili siano protetti da uno scudo di impunità", ha dichiarato Gurlek, assicurando che Ankara continuerà a utilizzare "con determinazione" tutti i meccanismi previsti dal diritto nazionale e internazionale.