L'Iran parla di tregua violata. Il presidente Usa avverte: "Intesa in fretta o colpiremo molto più forte"
E' ancora alta tensione nello Stretto di Hormuz, oggi venerdì 8 maggio, con attacchi incrociati tra Iran e Usa. Un jet militare statunitense ha aperto il fuoco contro due petroliere battenti bandiera iraniana dirette verso porti dell'Iran. Lo riferisce il Comando Centrale dell'esercito statunitense (Centcom) in un post su X, precisando che un caccia F/A-18 Super Hornet ha colpito le petroliere con munizioni di precisione.
Da parte sua la Marina del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (Irgc) ha avvertito le imbarcazioni di tenersi a distanza dalle navi da guerra statunitensi nello Stretto di Hormuz dopo gli scontri notturni, affermando che a volte è necessario dare una lezione agli "Yankee".
Teheran accusa Washington di aver violato la fragile tregua con l'attacco a una petroliera. Gli Stati Uniti parlano invece di "azioni difensive" in risposta a droni e missili iraniani. Le notizie di una nuova escalation del conflitto arrivano mentre i due Paesi dialogano sul memorandum di 14 punti che dovrebbe favorire la riapertura dello Stretto e preparare i negoziati per porre fine alla guerra nell'arco di 30 giorni. Trump intanto parla di cessate il fuoco ancora in vigore e avverte: "A Hormuz solo una carezza. Intesa in fretta o colpiremo molto più forte".
Tutte le news e gli aggiornamenti in diretta.