I prezzi del petrolio si sono alzati dopo che il presidente Usa ha annunciato il suo rifiuto della risposta di Teheran alla proposta presentata da Washington per porre fine alla guerra
La recente dichiarazione del presidente Usa Donald Trump, che ha categoricamente respinto la risposta dell'Iran a una proposta di pace statunitense, ha innescato un rialzo dei prezzi del petrolio nella giornata di oggi, lunedì 11 maggio, secondo le ultime news. Tale reazione può essere attribuita alle crescenti preoccupazioni circa il protrarsi del conflitto, arrivato alla sua decima settimana, e le conseguenti ripercussioni sulla navigazione nello Stretto di Hormuz.
Intanto Trump oggi ha fatto sapere che ora il cessate il fuoco è appeso a un filo definendo "gente stupida" gli iraniani che credevano si sarebbe stancato di portare avanti l'operazione militare. "Ma quanto sono stupidi? Che gente stupida. Pensano che mi stancherò di tutto questo, mi annoierò, sentirò un po' di pressione - ha detto ai giornalisti nello Studio Ovale - Non c'è alcuna pressione. Otterremo una vittoria totale. In teoria, dal punto di vista militare, abbiamo già ottenuto una vittoria totale". "Molte persone si chiedono: 'ha un piano?'. Certo che ho un piano, ed è il piano migliore di sempre", ha detto rispondendo nello Studio Ovale a una domanda sull'Iran all'indomani della controproposta di Teheran, definita "inaccettabile" dal tycoon.
A pochi giorni dall'offerta da parte degli Stati Uniti, volta a riaprire i canali negoziali, l'Iran ha presentato domenica una controproposta. Nel giro di poche ore, Trump ha espresso il suo netto rifiuto della proposta iraniana attraverso un post sui social media. "Non mi piace - TOTALMENTE INACCETTABILE", ha scritto su Truth Social.