Il ministro spagnolo degli Esteri Albares Bueno chiede la sospensione dell'accordo Ue-Israele per violazioni dei diritti umani, sottolineando che la credibilità dell'Unione Europea è in gioco.
Oggi "l'Europa si gioca la sua credibilità". Lo sottolinea il ministro degli Esteri José Manuel Albares Bueno, a Lussemburgo a margine del Consiglio Ue. "La Spagna, la Slovenia e l'Irlanda - continua - hanno chiesto che si discuta della sospensione dell'accordo di associazione Ue-Israele, in base all'articolo 2", che prescrive il rispetto dei diritti umani".
Dall'ultima volta che Madrid e le altre capitali più sensibili alla causa palestinese hanno chiesto di discuterne, prosegue, "Israele non ha fatto altro che avanzare nella spirale della guerra. Tutto è peggiorato". Nel Sud del Libano, siamo di fronte ad un "ordine illegale di espulsione" della popolazione e ad un "altrettanto illegale ordine di non tornare" nelle proprie case, oltre a "bombardamenti indiscriminati" su obiettivi civili.
In Cisgiordania, aggiunge, "la violenza si espande", insieme agli "insediamenti illegali" dei coloni. A Gaza "vediamo violazioni sistematiche del cessate il fuoco, e una fase due che non sappiamo dove stia. Non vediamo che cosa altro debba succedere perché l'Ue si accorga delle violazioni sistematiche dei diritti umani" perpetrate da Israele, al quale occorre inviare "un segnale forte". Finché la sua condotta non cambia, "non possiamo mantenere gli stessi rapporti con Israele", conclude.