Secondo il presidente della Delegazione per i Rapporti con il Maghreb del Parlamento Europeo Ruggero Razza (Fdi/Ecr), il nuovo piano dell'Ue per il Mediterraneo segna un cambio di passo cruciale per la stabilità e lo sviluppo europeo.
Il piano d’azione presentato oggi dalla Commissione Europea "segna un cambio di passo significativo nelle politiche dell’Unione verso il Mediterraneo. Dopo anni di attenzione intermittente, Bruxelles riconosce che stabilità, crescita economica e sicurezza dell’Europa sono strettamente legati al Mediterraneo". Lo dichiara l’eurodeputato di Fratelli d’Italia/Ecr Ruggero Razza, presidente della delegazione Dmag (rapporti con i Paesi del Maghreb).
Per Razza, "le iniziative annunciate su formazione, innovazione, infrastrutture energetiche, connessioni digitali e gestione dei flussi migratori dimostrano la volontà di costruire una cooperazione strutturata e non più episodica. È la conferma che serve un approccio ampio, capace di mettere insieme sviluppo e responsabilità condivise".
"L’Italia - aggiunge Razza - grazie al presidente Giorgia Meloni e alla coinvolgente idea del piano Mattei, ha avuto il merito, in questi anni, di riportare il Mediterraneo al centro del dibattito europeo, insistendo sulla necessità di partenariati equilibrati con i Paesi della sponda sud. Oggi quella impostazione trova spazio anche nell’agenda comunitaria. Il successo del Patto dipenderà ora dalla capacità di trasformare gli annunci in risultati concreti, con tempi certi e risorse adeguate. Se l’Europa saprà farlo, il Mediterraneo potrà diventare una leva di prosperità condivisa", conclude.