L'Ue lancia la missione Eupm Armenia per contrastare le minacce ibride, disinformazione e flussi illeciti, supportando la sicurezza e l'indipendenza di Erevan.
Il Consiglio Ue ha lanciato oggi la missione civile Eupm Armenia, che mira ad aiutare le autorità di Erevan a contrastare le "minacce ibride" alla propria sicurezza. Nata formalmente il 26 aprile scorso, la missione riguarda anche la manipolazione dell'informazione dall'estero, un altro campo in cui la Russia è versata, e i flussi finanziari illeciti. La missione, nata su richiesta di Erevan, fornirà consigli ed assistenza tecnica all'Armenia per contrastare questi fenomeni.
"La scorsa settimana - dichiara l'Alta Rappresentante Kaja Kallas - l'Ue ha presentato un importante pacchetto di sostegno economico e politico per l'Armenia, volto a contrastare le pressioni russe. Oggi, inviamo una nuova missione Ue sul territorio".
"Esperti dell'Unione - continua - supporteranno le autorità armene nell'affrontare le minacce informatiche e la disinformazione, nonché nel contrastare i flussi finanziari illeciti. L'Ue è la principale sostenitrice di un'Armenia resiliente e indipendente e del diritto del popolo armeno di scegliere il proprio destino. Faremo in modo che l'Armenia - conclude - non debba affrontare da sola le coercizioni esterne".