I ministri degli Esteri dell'Ue non decideranno alcuna azione concreta oggi su Israele, nonostante le richieste di sospendere l'accordo di associazione Ue-Israele per violazioni dei diritti umani a Gaza, in Cisgiordania e in Libano.
I ministri degli Esteri dell'Ue, riuniti stamani a Lussemburgo, non dovrebbero prendere alcuna decisione nei riguardi di Israele. Lo prevede la ministra degli esteri Helen McEntee, a margine della riunione nella capitale del Granducato.
"Non sono sicura - risponde a chi le chiede, a Lussemburgo, se oggi si possa decidere almeno sulla sospensione di Israele dalla partecipazione al programma Horizon Eu - che raggiungeremo un accordo su temi specifici, ma spero che nella prossima agenda del Consiglio ci possano essere temi sui quali poter agire" nei confronti di Israele.
L'Irlanda ha chiesto, insieme a Spagna e Slovenia, di discutere della sospensione dell'accordo di associazione Ue-Israele, per le violazioni dei diritti umani che lo Stato ebraico commette nel corso della guerra che conduce in Libano e per le sue azioni in Cisgiordania e a Gaza.