"E' importante che" la decisione "sia stata concordata anche con il Presidente della Repubblica e che il governo parli di un problema di rispetto della Costituzione"
La decisione del governo italiano sul Board of Peace "è assolutamente una buona notizia". Maurizio Landini, segretario generale della Cgil, all'Adnkronos esprime un giudizio positivo sulla posizione espressa dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in relazione al Board of Peace creato da Donald Trump. Anche l'Italia è stata invitata dal presidente americano a entrare nell'organo che, tra l'altro, si occuperà della ricostruzione a Gaza.
"E' importante che" la decisione "sia stata concordata anche con il Presidente della Repubblica e che il governo parli di un problema di rispetto della Costituzione, un fatto molto positivo. È un primo segnale che deve allargarsi" ad altri temi, dice Landini oggi allo Spin Time Labs di Roma, a margine dell'iniziativa 'Ci siamo. Pensare un mondo e una Cgil possibili'
"La Costituzione non va cambiata ma applicata - aggiunge Landini - sulla magistratura e sul lavoro non si sta andando in quella direzione. Ma considero la decisione assolutamente condivisibile anche perché il tentativo di cancellare i palestinesi non è finito, quindi è importante che ci sia una pressione internazionale forte per cambiare le politiche sbagliate che il governo Netanyahu sta facendo".