"Più strumenti per sicurezza e tutele per chi vuole manifestare pacificamente"
"Il fermo preventivo disposto per 91 soggetti dell’area anarchica conferma quanto fosse necessaria questa norma". Così Giorgia Meloni con un post sui social, commenta l'applicazione delle norme previste nel decreto sicurezza. Si tratta, aggiunge, di soggetti "ritenuti pericolosi e arrivati a Roma per una manifestazione non autorizzata dalla Questura in memoria dei due anarchici morti il 19 marzo nell’esplosione di un ordigno che stavano confezionando".
"Non serve a limitare la libertà di manifestare, come sosteneva certa sinistra - dice la presidente del Consiglio, con riferimento al fermo preventivo - . Serve, al contrario, a garantire che le manifestazioni si svolgano in modo pacifico e non violento, come prevede la Costituzione, e a tutelare chi vuole esercitare quel diritto in modo civile, senza violenza e senza devastazione". "È in questa direzione che il governo continuerà a muoversi: più strumenti per garantire sicurezza a tutti e più tutele per chi vuole manifestare pacificamente", fa sapere.