Udine, non accetta la fine della relazione e uccide il fratello della ex con un cacciavite: fermato

Al vaglio le immagini delle telecamere per ricostruire la dinamica di quanto accaduto, sentiti anche diversi testimoni

Posto di blocco dei carabinieri - (Fotogramma/Ipa)
Posto di blocco dei carabinieri - (Fotogramma/Ipa)
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05 settembre 2026 | 13.19
LETTURA: 1 minuti

E' stato individuato e fermato dai carabinieri oggi, sabato 5 settembre, alla stazione ferroviaria di Basiliano, hinterland udinese, il 32enne marocchino che si era dato alla fuga nei campi ieri sera. Avrebbe ucciso con un cacciavite un 65enne suo connazionale, Abdellatif Bensefiyan, fratello della sua ex compagna, perché non si rassegnava alla fine della loro relazione. L'uomo, che alla vista dei militari oggi non ha opposto resistenza, si trova ora nella caserma del comando provinciale dei carabinieri di Udine in stato di fermo per essere interrogato.

Al vaglio le telecamere della zona

Gli investigatori stanno analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza. I militari stanno anche ascoltando diversi testimoni.

La relazione finita all'origine della lite

Secondo quanto emerso il 32enne non aveva accettato la fine della relazione con la sorella della vittima. Una tensione che, secondo gli inquirenti, potrebbe aver alimentato la spirale di violenza, culminata nell’omicidio del fratello della sua ex.

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