Cisgiordania, rimpatriate le 5 italiane fermate: stanno bene

Il rientro è avvenuto nella mattinata di sabato 24 ottobre. I funzionari dell'ambasciata a Tel Aviv le ha incontrate prima della partenza: "Sono in buone condizioni"

Farnesina - (Fotogramma/Ipa)
Farnesina - (Fotogramma/Ipa)
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24 ottobre 2026 | 12.03
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Il rimpatrio delle cinque cittadine italiane, fermate in Cisgiordania nei giorni scorsi, è avvenuto questa mattina, sabato 24 ottobre. Lo rende noto la Farnesina, spiegando che funzionari dell’Ambasciata d’Italia a Tel Aviv hanno potuto effettuare ieri sera una visita consolare presso l’aeroporto, in cui le connazionali sono apparse in buone condizioni fisiche.

Durante la permanenza del funzionario consolare nella struttura aeroportuale, alle connazionali è stato consentito l’utilizzo dei telefoni cellulari e tutte hanno potuto parlare telefonicamente almeno una volta con il proprio legale.

Che cosa era accaduto

Nei giorni scorsi le nostre connazionali erano fermate accompagnavano agricoltori palestinesi, impegnati nella raccolta delle olive. Erano state portate e interrogate alla stazione di polizia di Kiryat Arba. Le avevano anche sequestrato i cellulari. Le attiviste erano impegnate in una azione di protezione di agricoltori palestinesi. L’ambasciata e il Consolato italiani avevano chiesto il rilascio immediato delle cinque fermate.

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