Caro carburanti, ancora proteste al Sud: presidi Tir a Nola e Avellino Est, a secco distributori e supermercati

A Napoli l'Eav ha annunciato iltaglio delle corse degli autobus, così come Air Campania. Psicosi tra i cittadini: lunghe code ai distributori

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21 ottobre 2026 | 07.57
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Continua la protesta di autotrasportatori e agricoltori che ormai da giorni sta paralizzando il Sud Italia. In Campania presidi ancora attivi al casello autostradale di Nola, Avellino Est (dove protestano anche gli agricoltori), Mercato San Severino (Salerno), ma anche a Caianello, Capua, Caserta Nord. 

Prosegue, almeno sino al 27 ottobre, il blocco degli autotrasportatori, che manifestano contro il caro carburanti, ritenendo non sufficienti i provvedimenti promessi ieri dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, durante l'incontro con le associazioni di categoria.

Ci sono già disagi sulla viabilità, complice anche il maltempo in Campania (con allerta meteo arancione), nel Napoletano e nel Casertano. Ieri sera l'Ente Autonomo Volturno (Eav) ha annunciato il taglio dei servizi su gomma da oggi almeno sino al 24 ottobre quando potrebbero fermarsi metro e treni, a causa della carenza di carburante a disposizione e restano a rischio i trasporti su mare verso Ischia e Procida.

Tagli alle corse in vista anche per Air Campania. Nel frattempo, la psicosi tra i cittadini si alimenta: sono segnalati sempre più distributori a secco, con lunghe code alle pompe con riserve di carburante specialmente a Napoli e si moltiplicano anche i supermercati con gli scaffali vuoti, per carenza di prodotti freschi. E' segnalata in difficoltà l'Asia per il recupero dei rifiuti.

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