Attiviste italiane fermate in Cisgiordania. Farnesina: "Chiesti chiarimenti urgenti a Israele"

Stavano accompagnando agricoltori palestinesi impegnati nella raccolta delle olive nel villaggio di al-Bweib a sud di Hebron

Palestinesi che raccolgono le olive, repertorio - (Afp))
Palestinesi che raccolgono le olive, repertorio - (Afp))
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22 ottobre 2026 | 19.59
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Il ministero degli Esteri si è attivato per ottenere informazioni sul fermo di alcune attiviste italiane nel villaggio di al-Bweib a sud di Hebron in Cisgiordania, mentre accompagnavano agricoltori palestinesi impegnati nella raccolta delle olive. Lo rende nota la Farnesina spiegando che le connazionali sono state fermate oggi, giovedì 22 ottobre, dalle Forze di difesa israeliane (Idf) insieme ad altri attivisti internazionali.

L'intervento della Farnesina

Non appena informati dell'accaduto, l'Ambasciata d'Italia a Tel Aviv e il Consolato Generale d'Italia a Gerusalemme sono entrati in contatto con le autorità israeliane, chiedendo chiarimenti urgenti sulle circostanze del fermo e sulla situazione delle connazionali. La Farnesina al momento ha ottenuto conferma che le italiane si trovano presso una stazione di polizia. Le autorità israeliane confermano la presenza di quattro cittadine italiane.

L'Ambasciata a Tel Aviv e il Consolato Generale a Gerusalemme, in stretto raccordo con la Farnesina, continuano a seguire la vicenda in costante contatto con le Autorità israeliane per favorire una pronta risoluzione della vicenda.

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