Guerriglia a Milano, anche oggi tensione in città. Mattarella: "Violenze inaccettabili". Domani Cdm con misure

In piazza San Carlo volano schiaffi e petardi. Il Capo dello Stato ha espresso la necessità di fare "un'analisi intelligente e approfondita" su quanto è accaduto nel weekend. Atteso decreto con misure per fermare le violenze

Devastazione nelle città nel weekend - (Foto Adnkronos)
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19 ottobre 2026 | 18.43
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Momenti di tensione anche oggi, lunedì 19 ottobre, a Milano. In particolare vicino a piazza San Carlo a Milano per lo striscione 'Vi remigriamo tutti', esposto da alcuni giovani di centrodestra, suscitando lo sdegno di diversi ragazzi. Uno studente, italiano di seconda generazione, si è scagliato verbalmente contro il gruppo, raccogliendo l'insulto di una donna. Ne sono seguite urla su temi come Gaza e integrazione. Alla fine è volato qualche schiaffo e un paio di petardi sono stati esplosi prima che le forze dell'ordine riportassero la calma (Guarda il video con l'accaduto).

La solidarietà di Mattarella alle forze dell'ordine

Dopo la tensione di oggi e, soprattutto, i disordini dei giorni scorsi è intervenuto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella che ha espresso "la piena solidarietà della comunità nazionale alle forze dell'ordine", parlando dei "quasi 200 feriti" tra polizia e carabinieri.

"Occorre un'analisi intelligente e approfondita e va elaborata un'attenta vigilanza in grado di contrastare violenze che sembrano esplodere in modo inatteso da soggetti inediti. Condizione, quest'ultima, che pone interrogativi su cui riflettere sotto diversi profili" sottolinea il Presidente della Repubblica. "Il riferimento all'impegno al servizio cittadini induce ad ampliare lo sguardo più in generale. È un servizio che passa dalla garanzia di condizioni di sicurezza che assicurano il pacifico dispiegarsi della vita delle nostre comunità, nelle città e nei borghi, dove ogni violenza è inaccettabile".

Atteso decreto contro violenze

Il governo starebbe ragionando su ulteriori misure volte a rendere più efficaci le attività di prevenzione e contrasto di questi fenomeni. Dopo il vertice di oggi a Palazzo Chigi, a quanto si apprende, una nuova riunione del Consiglio dei ministri dovrebbe tenersi domani alle 17.30. All'ordine del giorno ci dovrebbe essere un decreto legge con nuove misure per fermare violenze, devastazioni e illegalità nelle città dopo i disordini degli ultimi giorni.

Una "risposta ferma" da parte dello Stato che, nel rispetto della libertà di manifestazione del pensiero e del diritto a svolgere liberamente manifestazioni pacifiche, contrasti le condotte delinquenziali e criminali.

"Rinnoviamo anche oggi la nostra solidarietà alle forze dell’ordine, ai commercianti e a tutti i cittadini che stanno subendo ondate di attacchi vandalici e criminali da gruppi di facinorosi" scrive sui social il vicepremier Antonio Tajani. "Oggi molti negozi a Milano sono rimasti con le serrande abbassate. Il governo risponderà duramente a questi attacchi contro lo Stato, anche con misure in grado di fermare i minorenni violenti".

"Siamo grati alle forze dell’ordine e a tutti i militari impegnati a proteggere le nostre città, con l’impegno di aumentare ancora di più le risorse da mettere in campo per garantire l’ordine pubblico", aggiunge e conclude il leader di Forza Italia.

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