Fuga dalla parata del 2 giugno, cavalli al galoppo a Roma: 4 feriti - GUARDA IL VIDEO

Un branco di cavalli è riuscito a scappare dall'area delle Terme di Caracalla dove erano stati radunati in vista della parata per la Festa della Repubblica. Il comandante della Polizia Locale: "Accertamenti e provvedimenti senza fare sconti"

Cavalli in fuga
Cavalli in fuga
30 maggio 2026 | 08.46
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Cavalli al galoppo nella notte sulla Cristoforo Colombo a Roma. E' lo spettacolo che numerosi cittadini si sono trovati di fronte e che hanno testimoniato con video che imperversano sui social. Tutto è iniziato quando un branco di cavalli è riuscito a scappare dall'area delle Terme di Caracalla dove gli animali erano stati radunati in vista della parata del 2 giugno, Festa della Repubblica. Il bilancio finale è di 4 feriti. Si tratta di tre militari dell’Esercito e di una poliziotta che hanno tentato di fermare gli animali. Una militare ha riportato fratture alle costole e una poliziotta è rimasta ferita dopo essere caduta. In pronto soccorso altri due militari.

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Nei video postati sui social si vedono cavalli al galoppo per strada inseguiti da auto della Polizia Locale di Roma Capitale che ha ovviamente dovuto fermare il traffico per evitare guai peggiori alle persone e agli animali.

Il Comando Generale della Polizia Locale di Roma Capitale, in collaborazione con l’Arma dei Carabinieri, ha avviato tutti gli accertamenti necessari per una completa e puntuale ricostruzione dei fatti. Sono attualmente in corso l’acquisizione di immagini dei sistemi di videosorveglianza e ogni altra attività investigativa utile a individuare le cause che hanno determinato lo spavento degli animali e il loro successivo allontanamento lungo alcune strade cittadine.

Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori vi è anche quella relativa all’eventuale esplosione di fuochi d’artificio o di altri fattori esterni che potrebbero aver contribuito all’accaduto. Le verifiche sono finalizzate anche ad accertare se eventuali esplosioni siano avvenute in un unico punto o in luoghi differenti e in concomitanza temporale.

Comandante Polizia Locale: "Provvedimenti senza fare sconti"

"Prenderemo i giusti provvedimenti, accerteremo chi ha partecipato alla cosa. Senza fare sconti". Così all'Adnkronos il comandante della Polizia Locale di Roma Capitale Mario De Sclavis dopo la fuga dei cavalli durante le prove della parata del 2 giugno. "Pochissime unità, tre, al massimo quattro agenti" quelli coinvolti nei fatti, dice ancora il comandante. L'esplosione dei petardi "non la definirei una vera e propria tradizione ma usanza alla quale i miei non hanno mai aderito e non si sa perché questa volta hanno deciso di fare", ha aggiunto. "Stiamo collaborando con i carabinieri per tutti gli accertamenti. Con le persone coinvolte in quanto accaduto - ha sottolineato - non parlo e non devo parlare. Proprio perché sono in corso accertamenti e li sto portando avanti in prima persona. Parlarci sarebbe inopportuno".

Sullo stato d'animo, da comandante, e sul primo pensiero dopo aver saputo dei fatti, dice: "Non mi posso esprimere come vorrei. Sono rientrato ieri sera a mezzanotte e mezza e non ho più dormito. Arrivata la telefonata dalla mia centrale operativa, mi sono messo in contatto con i funzionari e con il dirigente che avevano coordinato la sfilata, sono venuti direttamente in nottata a casa mia, abbiamo concordato insieme la situazione, deciso il da farsi e contattato il tenente colonnello dell'Arma Tosi, comandante del Gruppo Roma, e inviato i miei a redigere i primi atti firmati congiuntamente i carabinieri di Roma Centro. E da lì, un susseguirsi di chiamate, fino alle prime ore del mattino. Ho contattato il Sindaco, il capo di gabinetto, ho sentito il Questore, il generale dei carabinieri Pecci e portato la mia solidarietà in ospedale ai poliziotti e militari coinvolti". ( di Silvia Mancinelli )

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