A Padova Stefani presenta Venexus agli imprenditori, tre i progetti già finanziati

Prima piattaforma digitale in Italia che promuove progetti territoriali a beneficio comune integrando il sistema dei finanziamenti pubblici a progetti di pubblica utilità con la partecipazione dell’economia privata

Alberto Stefani alla presentazione di Venexus - (Foto Ufficio stampa)
Alberto Stefani alla presentazione di Venexus - (Foto Ufficio stampa)
30 maggio 2026 | 19.39
LETTURA: 2 minuti

È stato presentato ufficialmente oggi in fiera a Padova il progetto Venexus, fortemente voluto dal presidente della Regione Alberto Stefani. In sala circa 800 partecipanti e oltre 300 aziende presenti con in prima fila i grandi nomi dell’imprenditoria veneta per capire come partecipare alla prima piattaforma digitale in Italia che promuove progetti territoriali a beneficio comune integrando il sistema dei finanziamenti pubblici a progetti di pubblica utilità con la partecipazione dell’economia privata. La piattaforma incrocia domanda e offerta: da un lato Comuni, enti locali, Regione stessa, associazioni e fondazioni del terzo settore che propongono i progetti da finanziare; dall’altro imprese e società benefit che, aderendo, possono adempiere ai propri obblighi di sostenibilità, migliorare il proprio rating creditizio e valorizzare i bilanci ESG.

CTA

Accedendo alla piattaforma, un’impresa può scorrere l’elenco dei progetti finanziabili e candidarsi, per l’intero importo o per una quota. “La piattaforma permetterà ai territori di esprimere dei bisogni e delle necessità e alle imprese di soddisfarli, con la garanzia della Regione. In Veneto le società benefit sono in forte aumento e nel loro oggetto sociale promuovono proprio questo: una responsabilità di carattere sociale e la volontà di procedere a sviluppare progetti in ambito ambientale, di welfare, culturale e sportivo” ha spiegato il presidente Stefani presentando l’iniziativa. Tre progetti hanno già trovato anche un finanziatore privato ma ce ne sono già altri nove finanziabili che spaziano dalla diffusione dei defibrillatori a forme di protezione sociale per anziani over 80, dalla casa per caregiver, al fondo per fornire i beni di prima necessità alle donne maltrattate che le forze dell’ordine collocano d'urgenza nelle case protette.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche


SEGUICI SUI SOCIAL

threads whatsapp linkedin twitter youtube facebook instagram

ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza