Rompere con gli alleati rischia di rappresentare "una situazione scomoda anche per la maggiore potenza mondiale", ha detto l'ambasciatore all'Adnkronos.
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, "a forza di criticare gli alleati per la loro mancanza di coraggio, rischia di rimanerne privo". È il commento all’Adnkronos di Giampiero Massolo, ex segretario generale della Farnesina e direttore del Geopolitical Risk Observatory della Luiss, dopo il duro attacco di Trump alla premier Giorgia Meloni, che ha accusato di "mancare di coraggio".
Secondo Massolo, una rottura con gli alleati rischia di rappresentare "una situazione scomoda anche per la maggiore potenza mondiale". Mentre gli stessi alleati ai quali Trump non risparamia dure critiche, ha spiegato, "potrebbero invece rivelarsi utili e disponibili, se coinvolti, sia nel sostenere eventuali sforzi negoziali sia nel garantire la sicurezza della navigazione nello Stretto di Hormuz dopo il conflitto". Un impegno che, ha concluso, "gli Stati Uniti sembrano intenzionati a perseguire".
L'attacco di Trump a Meloni, secondo l'ambasciatore, non dovrebbe avere conseguenze per la premier: "non rischia nulla se resta saldamente incardinata nelle alleanze europee". Tuttavia, con le sue parole di rottura verso molti degli alleati europei e Nato, il presidente americano "finisce per mettere in difficoltà anche le forze politiche che sono più affini alle sue posizioni", conclude Massolo.