Nel 2025 le aziende italiane dell’arredamento confermano basi economico-finanziarie solide. La rischiosità creditizia registra un lieve aumento (+0,3% nei primi nove mesi rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente), ma il tasso di default resta su livelli sicuri: 3,2%, sotto il 4% degli anni pre-pandemia e in linea con la media nazionale (3,4%, anch’essa in crescita dello 0,3%).