
Lo Voi, caduto per suo lavoro, uccisione vigliacca
Il procuratore di Roma Francesco Lo Voi ha ricordato questa mattina a piazzale Clodio Mario Amato, ucciso 44 anni fa dai terroristi dei Nuclei Armati Rivoluzionari mentre attendeva l’autobus per raggiungere il palazzo di Giustizia. Amato da sostituto procuratore si era occupato delle indagini sui fenomeni eversivi dei gruppi di estrema destra, attivi nel panorama romano e nazionale, negli anni di piombo. Al ricordo davanti alla lapide che ricorda il magistrato, al primo piano della palazzina della procura, erano presenti i pubblici ministeri e il figlio di Amato.
“Mario Amato è caduto per il lavoro che faceva qui - ha detto il procuratore Lo Voi - E’ importante ricordarlo nell’anniversario della sua vigliacca uccisione, in un momento in cui, per i motivi più svariati, sembrano tornare episodi di violenza, anche di matrice politica. Questo rende ancora più importante questo momento di ricordo”.
“La memoria di mio padre e’ importante per noi familiari - ha sottolineato il figlio di Amato ringraziando il procuratore e i pm presenti - e per i tutti magistrati”.