Prossima fermata Luna: la NASA sblocca le tute di nuova generazione e prepara l'SLS

Mentre l'Agenzia analizza i dati criogenici del razzo SLS, le tute AxEMU di Axiom Space superano la revisione tecnica: l'architettura per le missioni Artemis II e III entra nella fase operativa

Prossima fermata Luna: la NASA sblocca le tute di nuova generazione e prepara l'SLS
17 febbraio 2026 | 10.38
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Il percorso verso la Luna del programma Artemis prosegue attraverso una fase cruciale di test hardware e revisioni ingegneristiche. La NASA sta attualmente esaminando i dati ottenuti dopo il "confidence test" dello scorso 12 febbraio sullo stadio centrale del razzo SLS (Space Launch System). L'operazione mirava a verificare la tenuta delle nuove guarnizioni nel sistema di riempimento dell'idrogeno liquido. Nonostante un rallentamento nel flusso di propellente dovuto a un problema alle apparecchiature di supporto a terra, i tecnici hanno confermato l'acquisizione di dati fondamentali proprio nelle sezioni dove, in precedenza, erano state riscontrate perdite.

Sviluppo AxEMU: verso la produzione del primo esemplare

Parallelamente alle sfide del vettore di lancio, si registrano progressi significativi per le attività extraveicolari. Le tute spaziali di nuova generazione AxEMU (Axiom Extravehicular Mobility Unit), sviluppate da Axiom Space per la missione Artemis III, hanno superato ufficialmente la revisione tecnica. Questo passaggio apre la strada alla revisione critica del progetto da parte della NASA, necessaria per garantire il rispetto dei rigorosi standard di sicurezza per la superficie lunare.

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Il design delle AxEMU, frutto anche di collaborazioni con eccellenze del design come Prada, punta su una flessibilità senza precedenti. Secondo i dati rilasciati, il sistema è stato sottoposto a oltre 850 ore di test con personale umano, simulando le condizioni di microgravità e isolamento termico del polo sud lunare. "Questo risultato riflette il nostro impegno comune nel realizzare una tuta spaziale lunare sicura e performante che consentirà agli astronauti di esplorare la superficie della Luna", ha dichiarato Lara Kearney, responsabile del programma per le attività extraveicolari.

Strategie finanziarie e roadmap delle missioni

L'approccio della NASA per Artemis segna una discontinuità rispetto al passato: l'agenzia non possiede l'hardware, ma ne affitta l'utilizzo da partner privati. Questo modello "as-a-service", già collaudato con le capsule Crew Dragon, viene ora esteso alle tute spaziali per ottimizzare costi e tempi. Axiom Space ha recentemente consolidato la propria posizione finanziaria con 350 milioni di dollari di nuovi capitali, garantendo la continuità dei progetti legati alla futura stazione spaziale commerciale.

Per quanto riguarda la cronologia delle missioni, la finestra di lancio per Artemis II rimane fissata non prima di marzo 2026, subordinatamente al completamento di una seconda simulazione di rifornimento (wet dress rehearsal). Per lo sbarco umano previsto con Artemis III, l'obiettivo resta la fine del 2028, una data che dipenderà dalla validazione definitiva delle nuove tecnologie di supporto vitale e mobilità.

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