Sestri Levante, morta la bambina risucchiata dal bocchettone della piscina

Alice aveva 11 anni ed era di Suisio, in provincia di Bergamo. Aperta indagine per omicidio colposo. Il Gaslini comunica la donazione degli organi

La piscina in cui è morta la bambina a Sestri Levante
La piscina in cui è morta la bambina a Sestri Levante
17 luglio 2026 | 10.42
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È morta Alice, la bambina di 11 anni rimasta intrappolata sott’acqua nella piscina dello stabilimento balneare Segesta di Sestri Levante, in provincia di Genova. Si indaga per omicidio colposo.

Il sostituto procuratore Fabrizio Givri ha disposto l'autopsia sul corpo della piccola, dopodiché verrà autorizzato l'espianto degli organi, su volontà della famiglia. Il fascicolo al momento non vede indagati, ma le iscrizioni ci saranno e potrebbero essere più di una. In particolare, quello che sarebbe emerso è il mancato rispetto della normativa regionale che vieterebbe l'utilizzo l'utilizzo delle piscine ai minori di 12 anni non accompagnati.

Secondo quanto emerso dalle indagini condotte dalla capitaneria Circomare di Santa Margherita Ligure, sarebbe mancato un cartello con l'avviso della normativa regionale. Su questo aspetto si stanno concentrando gli inquirenti, anche se la piscina dello stabilimento, che è stata sequestrata, è molto piccola e profonda appena un metro. Si indaga dunque per capire cosa possa essere successo.

A tentare di salvare la bambina, come già emerso, è stato il titolare dello stabilimento recidendo con un coltello i capelli rimasti incastrati nel bocchettone. Non è chiaro quanto tempo Alice sia rimasta sott'acqua, si sa solo che a notarla è stato un bambino che inizialmente pensava che la piccola stesse facendo immersione, poi ha attirato l'attenzione degli adulti che hanno provato, purtroppo invano, a salvarla. La piccola è spirata la scorsa notte all'ospedale pediatrico Gaslini di Genova.

Le condizioni disperate, il decesso, la donazione degli organi

La piccola era stata ricoverata in condizioni disperate al Gaslini, dove i medici hanno dichiarato il decesso nella notte dopo gli accertamenti previsti dal protocollo. I genitori hanno autorizzato la donazione degli organi.

"La Direzione Sanitaria dell'Istituto Giannina Gaslini comunica, con profondo dolore, il decesso della bambina di 11 anni giunta in condizioni disperate presso l'ospedale pediatrico genovese dopo essere rimasta trattenuta sott'acqua in piscina. Il decesso è stato dichiarato nella notte, al termine del periodo di osservazione e degli accertamenti clinici previsti dal protocollo", scrive in una nota l'ospedale pediatrico Gaslini.

"I genitori - aggiunge l'ospedale -, con grande generosità, hanno acconsentito alla donazione degli organi della figlia. L'intero ospedale si stringe intorno alla famiglia in questo momento di inimmaginabile dolore, esprimendo profonda gratitudine per una scelta capace di trasformare un vuoto incolmabile in speranza concreta per altre famiglie". "Per rispetto della privacy della bambina e dei suoi cari, non saranno fornite ulteriori informazioni", conclude la nota.

Chi era Alice

Alice era di Suisio, in provincia di Bergamo. L'amministrazione comunale e la comunità parrocchiale di Suisio in un post pubblicato sui social "esprimono il più profondo cordoglio e si stringono con affetto attorno alla famiglia, colpita dal dolore per la sua precoce scomparsa. In questo momento di grande tristezza, tutta la nostra comunità si unisce nel ricordo e nella preghiera, condividendo il dolore dei suoi cari e di quanti le hanno voluto bene". "Si comunica inoltre che, in segno di rispetto e di partecipazione al lutto, sono sospese le iniziative della serata del Cinema all’Aperto in programma sabato e la proiezione della finale del mondiale di calcio prevista domenica in oratorio - si legge nel post - Una preghiera per lei, che riposi in pace".

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