L’iniziativa promossa da Roma Capitale ha coinvolto oltre 130 scuole del territorio romano
“E’ stata una serata da ricordare per tutto il X Municipio”. Cosi’ ha esordito il Presidente Mario Falconi del X Municipio di Roma Capitale. Uno straordinario successo di pubblico e di partecipazione all’IC Francesco Cilea dell’Infernetto per la Notte Bianca delle Scuole Aperte. L’iniziativa promossa da Roma Capitale, che ha coinvolto oltre 130 scuole del territorio romano, ha visto una serata di pura eccellenza grazie agli autorevoli personaggi che hanno preso parte all’evento. “Quello che si fa per investire sulla scuola pubblica - ha detto Falconi - arricchisce il paese. Quando ci si dimentica che la scuola è uno strumento fondamentale perché si progredisca, le cose non vanno bene. Queste iniziative spero e credo spingano chi ci governa a guardare con più attenzione l’istruzione scolastica obbligatoria, soprattutto. Ma non solo”. Andrea Morelli, assessore alle scuole e politiche giovanili del X Municipio, ha aggiunto: “Questo progetto va anche nella direzione dei Patti Educativi che abbiamo costruito in questi anni e nei quali la scuola Cilea è capofila del Patto Educativo dell’Infernetto”.
Un plauso va a tutta la scuola che ha dimostrato di poter competere con i Grandi Eventi promossi dalla Capitale. Gerardina Fasano (Dirigente scolastico dell’IC Francesco Cilea) ha commentato: “È stata un’importante occasione per rendere protagonisti gli alunni e le alunne di ieri e di oggi, valorizzandone il percorso di crescita umana e formativa all’interno della comunità scolastica. Un momento dedicato alla costruzione condivisa del sapere e alle infinite possibilità di immaginarsi all’interno di un progetto di vita. Gli ospiti presenti hanno accompagnato studenti, famiglie e comunità scolastica in un’esperienza speciale, volta a vivere la scuola oltre l’orario delle lezioni: un luogo vivo, accogliente e aperto, capace di valorizzare talenti, idee e relazioni grazie alla generosità professionale e umana di tutti coloro che vi partecipano. La serata ha trasformato la scuola in uno spazio aperto alla città, con un ricco programma di eventi dedicati a musica, teatro, danza, letteratura, sport e scienza. È stata un’importante occasione per consolidare ulteriormente l’alleanza educativa tra scuola e famiglia”.
Il cantautore Daniele Silvestri ha analizzato l’impatto che possono avere sui giovani quegli artisti che per il loro lavoro diventano punti di riferimento: “Sta alla sensibilità di ognuno sentirla o no come responsabilità. Io ho il privilegio di fare un lavoro che amo e che è la mia passione e quindi sento il dovere di restituire qualcosa. E ritengo sia importante dare un peso alle cose che si può sperare di far passare: non solo messaggi, a volte può bastare istillare i dubbi giusti”. Con lui tre eccelenze dello sport azzurro: Rigivan Ganeshamoorthy, rappresentante delle Fiamme Oro e medaglia d’oro nel lancio del disco ai Giochi di Parigi 2024 e due rappresenti delle Fiamme Gialle, il bronzo olimpico del saltro triplo Andy Diaz e Fabrizio Donato, oggi responsabile del settore salti e anche lui bronzo olimpico nel triplo a Londra 2012. Donato che ha fatto letteralmente da padrone di casa: “E’ la scuola di mia figlia, è il mio quartiere, nella nostra città, a Roma. La nostra storia è ricca di valori ed è giusto raccontare ai bambini l’importanza dello sport nella vita”. Diaz ha poi aggiunto che “i bambini devono conoscere i valori che lo sport dona, sono loro la speranza e il futuro del mondo”.
La serata organizzata dall’IC Francesco Cilea, intitolata “Intrecci d’arte: parole, colori e suoni in scena”, ha visto presenti anche la Blind Inclusive Orchestra, orchestra sinfonica innovativa e inclusiva con musicisti vedenti e non vedenti, la ballerina internazionale Maria Elena Della Portella e altri numerosi scrittori, artisti e docenti. Poi anche Gianluca Santoni (consulente tecnico investigativo) e il Professor Alessandro Vizzarri (esperto e docente di tecnologie). Momento particolarmente emozionante è stato quello della presentazione del libro “Dislessico famigliare. Cronache (s)connesse di una famiglia straordinariamente normale”, scritto a quattro mani dall’ex Miss Italia Gloria Bellicchi e dall’attore e regista Giampaolo Morelli, entrambi testimonial della campagna AID “Dislessia. Solo un altro modo di vedere il mondo”.