Atta Group consolida leadership utensili in diamante policristallino emetallo duro

Sei società e 40 milioni di fatturato

Federico Scalaberni
Federico Scalaberni
25 marzo 2026 | 18.09
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Atta Group consolida la propria leadership nel settore degli utensili ad alta precisione in diamante policristallino (Pcd) e metallo duro (HM) con quattro nuove acquisizioni che portano il perimetro complessivo a sei società, per un fatturato consolidato di circa 40 milioni di euro e oltre 220 collaboratori. La nuova identità di brand, da Pcd Tools spa ad Atta Group (acronimo di Advanced technical tooling applications), accompagna l’evoluzione della piattaforma. Il progetto nasce nel luglio 2025 con l’aggregazione di Ceresoli Utensili srl e Lamev srl - quest’ultima successivamente confluita nella prima - entrambe con sede a Comun Nuovo (Bergamo), insieme a Dorigo Utensili srl di Farra di Soligo (Treviso).

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Alle realtà che costituiscono il nucleo originario della piattaforma si aggiungono Utensiltecnica Srl (Montegridolfo, Rimini), Affilomeccanica Srl (Arzergrande, Padova), Tunit Srl (Corropoli, Teramo) e Cruing Srl (Roseto degli Abruzzi, Teramo), completando un polo industriale distribuito tra Nord e Centro Italia con esposizione ai mercati internazionali. Atta Group è oggi l’unica società a capitale interamente italiano con il maggior numero di sistemi laser, una base tecnologica che il piano industriale prevede di potenziare attraverso ulteriori investimenti. Con l’integrazione delle nuove aziende, il Gruppo dispone di oltre 180 tecnici specializzati e di circa 350 macchinari distribuiti su 10 stabilimenti produttivi. Gli utensili sono destinati a filiere che spaziano dall’occhialeria al medicale, dalla meccanica generale a quella di precisione fino ai comparti aerospazio e difesa, industria automobilistica, valvole e lavorazioni su legno, PVC, alluminio, plastica, gomma e gioielleria.

Il progetto ha una forte componente di partnership imprenditoriale: i fondatori delle aziende coinvolte partecipano attivamente alla costruzione e al percorso di crescita del Gruppo, condividendone obiettivi, visione strategica e responsabilità di sviluppo. La società è guidata dall’amministratore delegato Federico Scalaberni, che commenta: “Atta Group nasce con l’obiettivo di valorizzare e integrare competenze che rappresentano decenni di storia italiana nel settore degli utensili in PCD e HM, materiali che abilitano lavorazioni di altissima precisione per la manifattura contemporanea. Attraverso una guida unitaria e un posizionamento fondato su specializzazione e know-how, il Gruppo integra tradizione e tecnologia avanzata ed è oggi partner di riferimento per le filiere a maggiore complessità produttiva”.

Il Gruppo è sostenuto da Armònia SGR in qualità di lead investor, in partnership con altri soggetti privati. Ai fini della conclusione dell’operazione, Atta Group si è avvalsa della consulenza di KPMG, Ramboll, Cappelli Riolo Calderaro Crisostomo Del Din & Partners, Chiomenti, Pirola Pennuto Zei & Associati. L’identità e la direzione creativa del progetto sono state concepite e sviluppate da Alberto Zanetti e Sebastiano Mastroeni.

Alessandro Grimaldi, amministratore delegato e co-fondatore di Armònia SGR, ha dichiarato: “Gli add-on completati rappresentano la prosecuzione del percorso avviato con il secondo investimento di Armònia Italy Fund II e confermano la validità della nostra strategia in un settore ad alto contenuto tecnologico, con solide prospettive di crescita. Atta Group è un progetto di lungo periodo, costruito per raggiungere dimensione, solidità organizzativa e leadership di mercato”.

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