Iran, media Turchia: accordo con Usa per prorogare cessate fuoco in scadenza 17 agosto

Secondo una fonte vicina al processo di mediazione "le due parti si stanno scambiando messaggi per decidere la durata della proroga". Trump: "Abbiamo controllo Hormuz, lo manterremo"

Iran - Afp
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12 agosto 2026 | 13.20
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Stati Uniti e Iran hanno "concordato" di prorogare il cessate il fuoco di 60 giorni che, sulla base del memorandum di Islamabad, scadrà il 17 agosto. Lo hanno indicato fonti del governo pakistano citate dall'agenzia di stampa turca Anadolu. "Entrambe le parti hanno comunicato ai mediatori il proprio consenso a prorogare la deadline - ha affermato una fonte vicina al processo di mediazione - Tuttavia, le due parti si stanno scambiando messaggi per decidere la durata della proroga".

Gli Stati Uniti e l'Iran, con la mediazione anche del Pakistan, hanno firmato un memorandum d'intesa lo scorso 17 giugno, concordando di avviare negoziati per un accordo definitivo. Tuttavia, i colloqui si sono arenati a causa di divergenze in particolare sulla libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz, una delle rotte strategiche per l'approvvigionamento energetico e il commercio globali. Tra l'8 ed il 24 luglio, la tregua è rimasta sostanzialmente solo sulla carta, mentre Stati Uniti e Iran hanno continuato a scambiarsi attacchi militari. Washington ha condotto raid contro obiettivi all'interno dell'Iran e Teheran ha risposto colpendo obiettivi militari statunitensi in diversi Paesi arabi, tra cui Giordania, Bahrein e Kuwait.

Iran: "Nessuna discussione con Usa su proroga tregua"

"Non ci sono discussioni con gli Stati Uniti riguardo a una proroga" del periodo di cessate il fuoco di 60 giorni previsto dal memorandum d'intesa, scrivono intanto i media israeliani, citando un funzionario iraniano che, parlando con Reuters, ha aggiunto: "Dal punto di vista dell'Iran, non c'è una data di inizio per il cessate il fuoco, quindi non c'è nulla da prorogare. Gli Stati Uniti hanno violato l'accordo e si sono ritirati. Una delle questioni in discussione è il ritorno degli Stati Uniti al memorandum d'intesa e la definizione di tempistiche per l'attuazione degli impegni, un aspetto su cui non sono stati fatti progressi".

Trump: "Non mi fido, sullo Stretto di Hormuz abbiamo controllo totale"'

"Non mi fido dell'Iran". "Sono l'ultima persona che si fida dell'Iran. Hanno mentito costantemente", ha detto da parte sua il presidente Usa Donald Trump parlando con i giornalisti al rientro da un evento in Ohio. Il tycoon ha ribadito: "Abbiamo il controllo totale dello Stretto di Hormuz in questo momento. Loro non hanno il controllo. Noi abbiamo il controllo totale. E' nostro. E se a un certo punto forse faranno qualcosa verranno spazzati via. In questo momento siamo in un'ottima posizione", ha concluso, secondo quanto rimbalzato su diversi media Usa, aggiungendo che l'Iran "non sarà più il bullo del Medio Oriente".

"Gli Stati Uniti hanno il controllo totale sullo Stretto di Hormuz. Credo che lo manterremo!", ha poi ribadito il presidente americano in un post su Truth Social. "Il nostro blocco navale viene definito da tutti 'un muro d'acciaio' e l'Iran non può farci nulla - ha aggiunto -. Non hanno una Marina, non hanno un'Aeronautica, i soldati rimasti non vengono pagati, il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche è decimato e in fuga, e la loro 'leadership' è, nella migliore delle ipotesi, incerta!".

Secondo il presidente Usa,a Teheran rimangono solo "notizie false e un'inflazione del 300%, e la situazione sta peggiorando! L'Iran è tutto chiacchiere e niente fatti, non è più il bullo del Medio Oriente".

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