Nel corso del question time al Senato, il Ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, Antonio Tajani, ha ribadito la posizione del Governo sulla crisi in Medio Oriente, confermando il sostegno dell’Italia alla soluzione dei due Stati quale prospettiva indispensabile per garantire pace, sicurezza e stabilità durature a israeliani e palestinesi. Intervenendo in Aula, il Ministro ha espresso una netta condanna delle violenze compiute dai coloni in Cisgiordania e ha ribadito la contrarietà dell’Esecutivo a qualsiasi ipotesi di annessione dei territori palestinesi, sottolineando come tali iniziative rischino di compromettere ulteriormente le possibilità di una soluzione politica del conflitto. Tajani ha inoltre evidenziato il ruolo crescente dell’Italia quale piattaforma di dialogo e confronto internazionale, richiamando la riunione dell’Alleanza globale per l’attuazione della soluzione dei due Stati, ospitata dalla Farnesina insieme all’Arabia Saudita, che ha confermato il sostegno della comunità internazionale a un percorso negoziale fondato sul dialogo e sulla cooperazione regionale. Nel suo intervento, il Ministro ha ricordato anche le principali iniziative umanitarie promosse dall’Italia a favore della popolazione palestinese, tra cui il programma Food for Gaza, l’assistenza sanitaria e l’accoglienza di minori bisognosi di cure, i corridoi universitari e i programmi di formazione destinati a studenti e funzionari palestinesi. Sul piano della sicurezza, ha infine confermato il contributo italiano alle missioni internazionali nell’area e il sostegno alle istituzioni palestinesi e libanesi, ribadendo l’impegno del Governo a proseguire l’azione diplomatica volta a favorire le condizioni per una pace stabile e duratura.
Il resoconto del question time