Poi punzecchia le opposizioni: "Mi sembrate nervosi". Standing ovation quando la premier cita il padre
''E' ancora lunga, regà''. Così Giorgia Meloni, con una espressione in romanesco, accompagnata da un sorriso e un gesto delle mani, tenta di frenare l'applauso scrosciante dell'Aula che ha accolto la sua frase: ''Non scappo dalle mie responsabilità, sono abituata a mettere la faccia su quelle responsabilità'', pronunciata dalla premier durante un passaggio della sua informativa alla Camera sull'azione del governo.
Poi, durante il discorso la premier punzecchia l'opposizione. Meloni sorride, si ferma e rivolta alla minoranza dice: ''Cosa c'è, perchè fate così, mi sembrate nervosi...''.
Quindi la standing ovation, con un lungo applauso dei parlamentari di maggioranza. La premier, criticando l’opposizione per i toni e le accuse sulle presunte infiltrazioni della criminalità organizzata in FdI, ha citato il padre “morto che non vedo da quando avevo 11 anni”. Immediata la reazione di solidarietà dei deputati di maggioranza.