"Da anni sappiamo che l'infezione da Virus respiratorio sinciziale (Rsv), soprattuto nei bambini, nei primi anni di vita, può portare a delle conseguenze a lungo termine. In particolare l'insorgenza del broncospasmo ricorrente o dell'asma. Quello che stiamo osservando, dopo l'avvento di questo anticorpo monoclonale, è che evitando l'infezione nei primi mesi di vita, si può prevenire la complicanza dell'infezione". Così Eugenio Baraldi, professore ordinario di Pediatria dell'Università di Padova, partecipando all'evento 'Road to immunity', organizzato da Sanofi.