Italia e ripescaggio ai Mondiali, vice allenatore Iraq: "Fifa favorirà azzurri"

Dopo il ko con la Bosnia la Nazionale di Gattuso spera nel forfait dell'Iran

Italia - Ipa/Fotogramma
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03 aprile 2026 | 10.58
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L'Italia ha ancora speranze di andare al Mondiale 2026? Dopo la sconfitta in finale playoff contro la Bosnia, gli azzurri si giocano la carta ripescaggio, puntando sul forfait dell'Iran a causa della guerra con gli Stati Uniti, che ospiteranno la rassegna iridata insieme a Canada e Messico, per subentrare nella fase finale del torneo.

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Un'ipotesi remota, che si appoggia sulla discrezionalità della Fifa in caso di ritiro della Nazionale di Teheran, ma che si scontra con la logica, che vorrebbe che al posto dell'Iran subentrasse una squadra asiatica. Ad alimentare però le speranze azzurre ci ha pensato René Meulensteen, ovvero il vice allenatore dell'Iraq: "Ci sono diverse voci secondo cui la Fifa potrebbe far subentrare all'Iran la squadra meglio classificata nel ranking, ovvero l'Italia", ha detto a TalkSPORT, " potete immaginare chi preferirebbero avere ai Mondiali".

Le sue parole risalgono allo scorso 10 marzo, prima del playoff intercontinentale poi vinto dall'Iraq contro la Bolivia e prima della disfatto della Nazionale di Gattuso. Proprio la paura di non riuscire a qualificarsi per la fase a gironi del Mondiale e conoscendo la situazione in Iran, aveva spinto Meulensteen a 'denunciare' un presunto favoritismo, secondo lui già in moto, verso l'Italia da parte della Fifa.

Italia ripescata ai Mondiali, cosa dice regolamento

Il 'sogno' del ripescaggio è legato, come detto, all'eventuale mancata partecipazione dell'Iran ai prossimi Mondiali, a causa della guerra contro Stati Uniti e Israele. La selezione asiatica dovrebbe giocare due volte a Los Angeles contro la Nuova Zelanda e e il Belgio, poi a Seattle contro l'Egitto. "L'Iran sarà alla Coppa del Mondo e le partite si svolgeranno dove previsto", aveva tagliato però già corto Gianni Infantino, presidente della Fifa.

Ma cosa succederebbe se, in uno scenario alternativo, l'Iran disertasse i Mondiali? La decisione finale potrebbe essere adottata direttamente dalla Fifa che, sulla base dell'articolo 6.7 del regolamento, può scegliere il sostituto "a propria esclusiva discrezione". Si illude però chi ipotizza che la posizione nel ranking, con il 12esimo posto, possa agevolare gli azzurri.

L'eventuale vuoto lasciato dall'Iran, con ogni probabilità, verrebbe colmato da una selezione asiatica. L'Iraq si è qualificato superando il playoff contro la Bolivia e si è guadagnato da solo il biglietto per i Mondiali. Il ripescaggio premierebbe quindi gli Emirati Arabi Uniti, eliminati proprio dall'Iraq nel cammino verso la fase finale.

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