cerca CERCA
Martedì 18 Giugno 2024
Aggiornato: 22:53
10 ultim'ora BREAKING NEWS

Napoli, 'Venere degli stracci' bruciata: fermato clochard 32enne

L'opera di Michelangelo Pistoletto realizzata in versione monumentale e installata a piazza Municipio

Fotogtamma /Ipa
Fotogtamma /Ipa
12 luglio 2023 | 08.16
LETTURA: 3 minuti

Un incendio ha distrutto la 'Venere degli stracci' di Michelangelo Pistoletto realizzata in versione monumentale e installata a piazza Municipio, a Napoli. Fermato un 32enne italiano senza fissa dimora. Le indagini svolte dalla Squadra mobile e da personale del Commissariato Decumani, attraverso le immagini del sistema di videosorveglianza cittadina, hanno consentito di individuare il probabile autore e rintracciarlo in una mensa in via Marina.

Non si è trattato quindi di un gesto compiuto da bande di giovanissimi o una "sfida social", come pure si era ipotizzato in un primo momento. Non è ancora chiara la causa dell'incendio, se si sia cioè trattato di un gesto volontario o meno.

L'installazione era stata inaugurata lo scorso 28 giugno alla presenza dell'autore, Michelangelo Pistoletto, e del sindaco di Napoli Gaetano Manfredi.

"La Questura è al lavoro, siamo fiduciosi che si possano individuare gli autori", aveva detto il sindaco di Napoli, che questa mattina si è recato a piazza Municipio dove si è verificato il rogo. "Dalla Fondazione Pistoletto mi hanno detto che negli ultimi giorni c’era una sorta di gara sui social di gente che invitava a bruciare l’opera. Viviamo in una società in cui questi atti di violenza gratuita sono all’ordine del giorno. Lasciamo alle forze dell’ordine fare il loro lavoro, ho sentito il questore e loro sono pienamente impegnati", aveva aggiunto Manfredi. Sull'assenza di sorveglianza Manfredi aveva risposto: "Bisogna fare una scelta, se vogliamo sorvegliare tutto quello che abbiamo dobbiamo fare una società sorvegliata. Non credo nelle società sorvegliate, credo nella sorveglianza sociale. Dobbiamo vincere questa battaglia non mettendo una guardia in ogni angolo della città ma facendo crescere la grande civiltà di Napoli".

"Sgomento per un atto di grande violenza che lascia interdetti. Quando si attacca l’arte e la bellezza - aveva aggiunto Manfredi - si attacca l’uomo. Dopo lo sgomento c’è l’elaborazione di quello che è successo e la reazione e la risposta è che noi rifaremo questa installazione. Stamattina ho sentito Pistoletto, questo è un grande simbolo di rigenerazione e di ripartenza e non può essere fermata né dal vandalismo né dalla violenza. Questa rigenerazione dev’essere portata avanti e quindi noi adesso lanceremo anche una raccolta di fondi proprio per fare in modo che questa ricostruzione avvenga anche con una partecipazione popolare".

"Pistoletto era molto amareggiato e ferito, però anche con grande speranza", ha detto ancora il sindaco Manfredi che ha sentito l'artista autore della "Venere degli stracci". Manfredi ha sottolineato che "la sua opera parte proprio dal principio della rigenerazione. Mi ha detto che anche questo atto violento dev’essere interpretato da noi come un momento di rigenerazione. Così faremo, la struttura è rimasta integra quindi rifaremo l’installazione".

Il rogo "colpisce tanto, ti ferisce ma non dobbiamo meravigliarci. Se guardiamo la storia della nostra umanità c’è sempre stato uno scontro continuo tra bellezza e progresso e la violenza e la regressione. Fa parte della storia dell’uomo, però alla fine ha sempre prevalso il progresso, la bellezza, la civiltà. Napoli è la bellezza e reagirà a questo atto di barbarie, lo farà senza mollare e senza aver timore di nulla", ha detto ancora.

"Andiamo avanti come stiamo facendo in tante cose, la città va avanti, credo molto in questo concetto dell’arte pubblica liberamente accessibile. Le decine di migliaia di persone che hanno fotografato la 'Venere' testimoniano l’impatto che ha avuto anche nella riflessione, anche nelle critiche dei cittadini e dei turisti. Continueremo su questa strada", ha concluso.

Leggi anche
Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche


SEGUICI SUI SOCIAL



threads whatsapp linkedin twitter youtube facebook instagram
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza