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Allarme siccità: le tecnologie sostenibili sono la via da percorrere

04 aprile 2023 | 14.59
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Allarme siccità: le tecnologie sostenibili sono la via da percorrere

In collaborazione con: Centro Ricerche Nord Italia

Il problema della siccità va oltre la questione prettamente ambientale: a farne le spese sono anche le imprese italiane. Attualmente si stima che siano circa 300.000 le aziende del territorio nazionale che si trovano in difficoltà, e che devono prontamente attrezzarsi per riorganizzare la propria produzione, mettendo in atto investimenti mirati ed efficaci.

A fare il punto della situazione nazionale è stata Coldiretti, con una comunicazione ufficiale diffusa dopo la pubblicazione della mappa continentale delle aree che subiscono maggiormente l’emergenza idrica. La mappa, elaborata con il programma di osservazione e monitoraggio UE Copernicus, indica l’Italia come uno dei paesi più aridi, insieme a Francia, Spagna e Germania.

Gli effetti della siccità mettono a rischio il lavoro delle aziende agricole che producono grano duro, pomodoro e altre coltivazioni che necessitano di elevate quantità d’acqua. Ad essere particolarmente a rischio sono le aziende che operano nell’area del Centro Nord Italia e quelle della Pianura Padana, dove la siccità sta mettendo a dura prova il Po e i relativi bacini idrici.

Non c’è da stupirsi quindi che si parli già di razionamento idrico. Per le aziende del settore agricolo utilizzare con parsimonia l’acqua a loro disposizione significherà sopravvivere o meno.

In questo senso è la tecnologia sostenibile ad andare in aiuto delle imprese che rischiano di veder sparire il raccolto se non ottimizzano l’utilizzo dell’acqua. Esistono infatti aziende che hanno messo a punto soluzioni ad hoc per il risparmio dell’acqua in ambito agricolo. Una di queste è The Circle, la prima azienda agricola acquaponica d’Italia, che è nata dall’intuizione di utilizzare la tecnologia agricola dell’acquaponica per dare vita ad un business scalabile e in grado di risolvere la complessa problematica della scarsità d’acqua per le coltivazioni.

Il progetto di The Circle è la dimostrazione empirica che, in agricoltura, è possibile risparmiare 135 litri di acqua per chilogrammo di prodotto adottando l’acquaponica, che combina idroponica e acquacoltura unendo l’allevamento di specie ittiche alla coltivazione fuori suolo.

L’acquaponica è però solo una delle possibili soluzioni alla questione siccità. Esistono anche altre soluzioni per ridurre il consumo dell’acqua senza ricorrere a questa particolarissima tecnologia: dall’utilizzo di sistemi di filtraggio a sistemi per il monitoraggio dell’umidità del suolo. Ciò che però non cambia è la necessità di investire tempestivamente, puntando su soluzioni realmente efficaci.

Come dichiarato da Thomas Marino, co-fondatore di The Circle, le soluzioni “per ridurre lo spreco di acqua in agricoltura su larga scala ci sono, c’è bisogno di visione e di accelerare con gli investimenti per creare una filiera più sostenibile”.

Ed è proprio negli investimenti sostenibili che gli imprenditori del settore agricolo dovrebbero cercare la soluzione alle difficoltà causate dalla siccità e, più in generale, legate ai cambiamenti climatici. In questo senso, chiaramente, la scelta più logica è sfruttare le potenzialità della tecnica più avanzata: dai sensori ai sistemi di filtraggio più avanzati, le soluzioni più accattivanti vantano tutte un’elevata componente di innovazione e sostenibilità.

Quest’ultimo aspetto apre ad interessanti opportunità per le aziende agricole, perché scegliendo di puntare su investimenti sostenibili 4.0, possono beneficiare di importanti agevolazioni. Poiché il tema della sostenibilità ambientale è sempre più importante, sia a livello aziendale che sul piano economico-politico internazionale, le istituzioni pubbliche supportano le imprese che avviano investimenti di questo genere. A disposizione di chi attiva progetti di investimento innovativi e sostenibili c’è un programma di finanziamento ad hoc.

Naturalmente per ottenere le agevolazioni non basta voler investire in un piano di crescita imprenditoriale sostenibile e innovativa: alle aziende è richiesta la presentazione di numerosi documenti e business plan. Progetti, prospetti di spesa, rendicontazioni, bilanci e tutto il resto della documentazione utile alla presentazione della domanda deve essere redatta da personale specializzato. Nonché presentata nel più breve tempo possibile.

Ecco perché il ricorso ad un team di professionisti è una tappa obbligata per le aziende agricole che intendono intervenire seriamente contro il problema della siccità. Solo una società esperta nel settore della finanza agevolata, come Golden Group, è in grado di fornire tutto il supporto necessario per presentare la domanda e ottenere le agevolazioni previste dal programma nazionale per il supporto degli investimenti innovativi e sostenibili.

Affidandosi ad una società specializzata come Golden Group, leader di settore a livello nazionale, l’impresa ha la concreta opportunità di accrescere la propria competitività e sostenibilità risparmiando migliaia di euro. Sì, perché le agevolazioni messe a disposizione delle aziende consentono di risparmiare fino al 60% delle spese ammissibili, tra cui rientrano beni strumentali come impianti e macchinari, spese legate agli interventi di natura edilizia, software, spese di consulenza e molto altro ancora.

È evidente quindi che per le 300.000 imprese italiane che rischiano di non sopravvivere per via della siccità, la soluzione è nell’innovazione. Tutto sta nel trovare una soluzione che fornisca benefici sufficienti a salvare la produzione e mantenere in salute i bilanci. Soluzione da trovare tempestivamente e con i giusti consulenti. Altrimenti le prospettive si fanno decisamente fosche.

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