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Bonus caldaia 2023, come funzionano le agevolazioni

18 novembre 2023 | 06.52
LETTURA: 2 minuti

Ci sono ancora numerosi benefici edilizi attivi che permettono di risparmiare

Un edificio con caldaia
Un edificio con caldaia

Il bonus caldaia c'è ancora? Con l'arrivo dei primi freddi si torna a pensare al riscaldamento della propria abitazione e a chiedersi se ci sono ancora delle agevolazioni o bonus per riuscire a cambiare la caldaia con uno considerevole sconto. Venuta meno la possibilità di avere questa tipologia di intervento a costo zero con il Superbonus (nel 2023 ha un'aliquota al 90% e requisiti più rigidi per l'utilizzo), ci sono ancora numerosi benefici edilizi attivi che permettono di risparmiare.

Il bonus caldaia, infatti, è ancora utilizzabile, ma la percentuale di detrazione spettante varia dal tipo di intervento effettuato. Le agevolazioni che nel 2023, ma anche nel 2024, permettono di risparmiare nella sostituzione della caldaia sono:

Superbonus con detrazione al 90% (nel 2024 l'aliquota scende al 70%);

Ecobonus al 50% o al 65%;

bonus ristrutturazioni al 50%.

Per quanto riguarda il Superbonus al 90% i lavori effettuati (e ammessi al Superbonus), compreso il cambio della caldaia, devono portare all'aumento di almeno due classi di efficienza energetica dell'immobile. La sostituzione della caldaia da sola, però, non basta per rientrare nel beneficio e deve essere accompagnata da altri interventi di riqualificazione energetica come, ad esempio, il cappotto termico e la sostituzione degli infissi.

Per cambiare la caldaia sfruttando l'ecobonus, invece, sono previste due diverse aliquote di detrazione e in particolare:

al 50% se si sceglie una caldaia a condensazione di classe A o superiore per sostituire impianti di climatizzazione invernali, entro un limite massimo di spesa di 30.000 euro. Il beneficio è riconosciuto con detrazione in dichiarazione dei redditi recuperabile in dieci quote annuali di pari importo;

al 65% se si sostituisce una caldaia esistente con una nuova, di classe A, dotata di sistemi di termoregolazione e domotica evoluti che consentono un reale risparmio energetico. Anche in questo caso il beneficio è fruibile in detrazione e recuperabile in dieci quote annuali di pari importo.

Se si vuole sfruttare il bonus ristrutturazione, la sostituzione della caldaia rientra nei lavori di manutenzione ordinaria e in questo caso la detrazione è riconosciuta anche in caso di prima installazione e non soltanto per la sostituzione. Se ne può beneficiare sempre in dichiarazione dei redditi, in dieci quote annuali dello stesso importo.

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