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Zaporizhzhia, capo agenzia nucleare: "Missione Aiea entro 10 giorni"

"La situazione presso la centrale è ora molto grave e sta peggiorando continuamente"

Afp
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22 agosto 2022 | 07.21
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"La situazione alla centrale nucleare di Zaporizhzhia è molto grave". A lanciare l'allarme è Petro Kotin, presidente dell'agenzia per l'energia nucleare ucraina Energoatom, auspicando che gli ispettori dell'Aiea possano recarsi in missione entro i prossimi 10 giorni.  "Ci sono negoziati con l'Aiea e con le Nazioni Unite" e "penso che entro 10 giorni saranno sul posto", ha dichiarato Kotin in un''intervista a Sky News. "La situazione (presso la centrale, ndr.) è ora molto grave e sta peggiorando continuamente. Nelle ultime tre settimane c'è stato un aumento dei bombardamenti nel sito", ha proseguito Kotin, sottolineando che "le azioni della Russia aumentano il pericolo per la sicurezza nucleare".

Kotin, che era a capo dello stesso impianto di Zaporizhzhia, ha quindi denunciato che i lavoratori della centrale sono stati torturati dalle forze russe e costretti a far funzionare l'impianto.

AGENZIA INTERNAZIONALE ENERGIA ATOMICA - L'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea) continua le consultazioni con l'Ucraina e la Russia per visitare l'impianto nucleare di Zaporizhzhia. "È nel mezzo di una zona di guerra, è qualcosa che non è mai stato fatto prima, inviare un gruppo di ispettori internazionali", ha detto il direttore generale dell'Aiea Rafael Grossi alla Cnn, riconoscendo che ci sono "progressi" nei difficili negoziati e che, se la visita andrà avanti, sarà lui a guidare la squadra nell'impianto nucleare.

"Mettere insieme questa operazione è come un puzzle", ha sottolineato il numero uno dell'Agenzia, descrivendo la difficoltà della visita in termini di logistica. Grossi ha poi ribadito che il rischio di un incidente nucleare "esiste" e potrebbe essere "molto, molto grande": "Non possiamo dire che portata potrebbe avere, ma potenzialmente potrebbe essere molto, molto grande. Il solo fatto che ci sia un conflitto attivo, che ci siano bombardamenti... Il pericolo che qualcosa possa andare storto o che possa accadere qualcosa di inaspettato è ovviamente insostenibile".

BOMBARDAMENTI - Sono ripresi nella notte i bombardamenti russi sulla regione ucraina di Nikopol, denuncia il governatore, Valentyn Reznichenko, sul suo canale Telegram. Sono stati colpiti tre distretti (Nikopol, Kryvoriz e Synelnykiv), vicini alla centrale nucleare di Zaporizhzhia. 42 proiettili sono caduti in zone residenziali. Due case sono state distrutte e 50 danneggiate. Sono stati colpiti anche un asilo nido, negozi, un tribunale e una stazione degli autobus.

L'APPELLO DEI LEADER ALLA SICUREZZA - Appello congiunto dei leader di Gran Bretagna, Francia, Germania e Stati Uniti per la sicurezza delle centrali nucleari in Ucraina. Boris Johnson, Emmanuel Macron, Olaf Scholz e Joe Biden hanno discusso insieme al telefono, ieri sera, del conflitto in Ucraina. E hanno concluso il loro colloquio decidendo di chiedere insieme contenimento delle attività militari intorno alla centrale di Zaporizhzhia, dopo la ripresa dei combattimenti nei dintorni del sito che ha sollevato il timore di un disastro più grave di quello di Chernobyl nel 1986.

I quattro hanno quindi accolto positivamente l'accordo raggiunto fra Putin e Macron venerdì, per una missione degli ispettori dell'Aiea alla centrale, chiedendo che questa avvenga "in tempi rapidi", e anche ribadito "il sostegno per la difesa dell'Ucraina contro l'aggressione russa".

MOSCA - La Russia ha chiesto che si tenga domani una riunione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite sulla situazione della centrale nucleare di Zaporizhzhya. Lo hanno detto fonti diplomatiche alla Dpa. Mosca ha giustificato la richiesta con i "continui bombardamenti e attacchi delle forze ucraine alla centrale". La Russia e l'Ucraina si accusano a vicenda degli attacchi.

PUTIN-ERDOGAN, PREVISTO NUOVO COLLOQUIO - E' previsto intanto questa settimana un nuovo colloquio telefonico tra il presidente russo, Vladimir Putin, ed il suo omologo turco, Recep Tayyip Erdogan. Lo ha riferito una fonte diplomatica all'agenzia di stampa russa Sputnik, precisando che i due leader parleranno della situazione intorno alla centrale nucleare e delle possibili soluzioni alla crisi in Ucraina.

ODESSA - Missili russi Kalibr lanciati da Navi in navigazione nel Mar Nero hanno colpito obiettivi vicino a Odessa, denunciano fonti dell'amministrazione regionale. Due dei cinque missili lanciati sono stati abbattuti dalla contraerea ucraina e tre hanno colpito siti agricoli. Non è stata segnalata nessuna vittima. Mosca ha invece rivendicato la distruzione di un magazzino di munizioni con missili per gli Himars.

DONETSK - Due persone sono morte in un bombardamento russo nella regione di Donetsk, nell'Ucraina orientale. Lo ha annunciato su Twitter il governatore locale Pavlo Kyrylenko, spiegando che le zone colpite dal raid sono state quelle di Georgievka e Kostiantynivka.

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