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Mondo Rai/Appuntamenti e novità

15 marzo 2023 | 19.26
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(Fotogramma)
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Si conclude la settima stagione della serie “Che Dio ci aiuti”, prodotta da Lux Vide, in collaborazione con Rai Fiction, con due episodi in onda domani alle 21.30 su Rai 1. Nella puntata dal titolo “Dire Fare Impicciare”, Azzurra, interpretata da Francesca Chillemi, fa i conti con la scoperta sul passato di Sara, la ragazza giunta da poco nel convento, ne parla con Suor Teresa che le consiglia riservatezza. A seguire, nell’episodio “La ricerca della felicità”, Sara apprende la notizia sul piccolo Elia: Suor Teresa chiama i servizi sociali e condanna la scelta di Azzurra. Le altre due nuove arrivate al convento, Ludo e Cate, ignare di tutto, credono che Sara ed Emiliano (Pierpaolo Spollon) siano destinati a stare insieme.

In prima visione domani alle 21.20, la prima serata di Rai 2 propone “The Gentlemen”, nel quale Guy Ritchie trapianta con successo l’andamento spettacolare e divertente di un film hollywoodiano in un ricettivo e spassoso contesto britannico. Michael Pearson è un pittoresco boss della droga londinese. L’uomo è riuscito negli anni a costruire una vasta rete di coltivazione di marijuana: le piante crescono in varie serre all’ombra di altrettante ville nobiliari inglesi. Deciso a disfarsi del suo patrimonio per uscire dall’illegalità, Pearson intende vendere le sue piantagioni a qualche grande organizzazione criminale, e così ripulirsi. Ma uscire dal giro non è mai semplice. Il regista inglese, che già con i suoi Sherlock Holmes aveva dimostrato di saper maneggiare la commistione fra sfumature londinesi e quantità hollywoodiane, anche in questo film riesce ad agganciare con forza lo spettatore. Sostiene l’impresa anche la forza di ogni personaggio e interprete, da Matthew McConaughey, perfetto nel ruolo di criminale intenzionato a ravvedersi, a Colin Farrell, esilarante e originale allenatore di combattenti amatoriali, fino a Hugh Grant: non sbaglia nessuno.

Nell’ambito del ciclo dedicato all’eccellenza delle produzioni d’opera e balletto del Teatro alla Scala di Milano, Rai Cultura propone la “Tosca” di Giacomo Puccini nell'edizione che ha aperto la Stagione 2019/2020, in onda domani alle 21.15 su Rai 5. La direzione musicale è affidata al Maestro Riccardo Chailly, mentre la regia è firmata da Davide Livermore. Protagoniste, sul palcoscenico, le grandi voci di Anna Netrebko, Francesco Meli e Luca Salsi. Regia televisiva di Patrizia Carmine.

Su Rai3 'Splendida Cornice' - Su Rai1 'Oggi è un altro giorno'

Serena Dandini, Sandra Milo, Maurizio Lastrico, Marco Damilano, lo scrittore Francesco Piccolo, il critico d’arte Francesco Bonami e, in collegamento, Frank Matano. Sono loro gli ospiti di Geppi Cucciari in “Splendida Cornice”, in onda domani alle 21.25 su Rai 3. Insieme a Geppi, la band capitanata da Nicola "Ballo" Balestri, il divulgatore Roberto Mercadini e l’insegnante d’italiano Andrea Maggi. Con ironia, autoironia, citazione e autocitazione, il programma parte dalla gente, dalle loro storie, dalle notizie della settimana e dai suoi interpreti, da piccole perle di ogni forma dell’arte che meritano un riflettore.

Tutte le novità sulla nuova edizione del “Cantante mascherato”(in onda dal 18 marzo) saranno presentate in anteprima a “Oggi è un altro giorno” da Milly Carlucci ospite di Serena Bortone nella puntata in onda domani alle 14.05 su Rai1. Assieme a Milly Carlucci anche Simone Montedoro, Mietta e Valerio Scanu che hanno partecipato alle scorse edizioni del “Cantante mascherato”. Tra gli ospiti anche Beppe Convertini in libreria con "Paesi miei - in viaggio con Linea Verde" e in collegamento anche la mamma, la sorella e la nipote del conduttore. E poi Grazia Di Michele, lo scrittore Maurizio De Giovanni, in collegamento da Napoli, l'attrice Maria Vera Ratti, tra le protagoniste della fiction "Il commissario Ricciardi". Nella seconda parte del programma, per lo spazio di approfondimento e politica, intervista a Giulio Tremonti presidente della Commissione Affari Esteri della Camera (Fratelli d'Italia).

Sono pochi quelli che fanno collezionismo per puro investimento economico. Dietro all'acquisto di un'opera d'arte ci sono i desideri umani più semplici: la passione, la ricerca della bellezza, l'affermazione di uno stato sociale, la ricerca della propria identità. Lo racconta il documentario prodotto da Rai Cultura “L’arte della passione. Grandi collezionisti italiani” di Emanuela Avallone e Linda Tugnoli, in onda domani alle 19.25 su Rai 5 Il doc propone una visita in alcune delle grandi collezioni italiane, partendo dalla “storica” Peggy Guggenheim Collection di Venezia, ospitata nel meraviglioso Palazzo Venier dei Leoni, affacciato sul Canal Grande dove la direttrice Karole Vail racconta l’amore di Peggy Guggenheim, sua zia, per l’arte. Si passa, poi, a un’altra donna innamorata da sempre dell’arte: Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, che dopo una vita passata a raccogliere le opere del cuore, ha aperto al pubblico le porte della sua collezione a Torino. E ancora Palermo, dove Francesca e Massimo Valsecchi ospitano nel barocco Palazzo Butera alla Kalsa una magnifica collezione di opere che rappresentano i vertici della produzione artistica di diverse epoche storiche e di varie culture. Ne parlano insieme all'architetto Giovanni Cappelletti e al curatore Claudio Gulli. Lavinia Biagiotti mostra la Collezione Biagiotti Cigna, una delle più ampie collezioni private italiane, che i suoi genitori Laura e Gianni, mossi da una passione per l'arte futurista, hanno raccolto alla continua ricerca di ispirazione per le loro creazioni. Alessandra Cerasi racconta la Collezione Cerasi a Palazzo Merulana a Roma, mentre Germano “Gerry” Bonetti, giovane e visionario avvocato milanese, darà uno sguardo al collezionismo al tempo dei social. Grazie a Guido Guerzoni dell'Università Bocconi di Milano e Alessandra Di Castro, Presidente dell'Associazione Antiquari d'Italia, infine, il doc cerca di rispondere ad una domanda: perché compriamo arte?

Su Rai Storia 'a.C.d.C.' - Su Rai Radio3 'Radio3 Mondo'

Un ordine religioso e militare nato per difendere i pellegrini in Terrasanta, che in breve tempo diventa una potenza economica internazionale, per poi scomparire improvvisamente dopo due secoli di vita, all’inizio del XIV secolo, lasciando in eredità fantasiose leggende. “a.C.d.C.” - in onda domani alle 21.10 su Rai Storia, con l’introduzione del professor Alessandro Barbero - racconta “La vera storia dei Cavalieri Templari”, una serie in tre episodi che sulla base di documenti inediti ricostruisce il percorso dell’Ordine del Tempio: la nascita rivoluzionaria di un esercito di monaci-guerrieri, autorizzati ad uccidere in nome di Dio; la creazione di un impero economico e finanziario che precorre le moderne ‘Corporations’; le false accuse della machiavellica cospirazione che ha condotto alla loro cattura, nella più grande operazione di polizia della storia. Nel primo episodio, vengono ricostruite le origini. L’Ordine dei Cavalieri Templari nasce come un ordine religioso e insieme militare, in difesa dei regni cristiani in Terrasanta. Sono monaci e allo stesso tempo professionisti della guerra. Le forze speciali del Tredicesimo secolo, sottoposti esclusivamente al Papa. Per la prima volta nella storia i religiosi sono autorizzati a uccidere in nome di Dio. Una “crociata permanente” che esige un impegno economico senza precedenti. Donazioni e privilegi fanno dei Templari, maestri nell’arte di generare ricchezza, una potenza multinazionale, banchieri di sovrani e nobili.

Washington sostiene che martedì un aereo da combattimento russo ha causato lo schianto di un drone spia statunitense nel Mar Nero, segnando il primo incontro diretto tra le forze statunitensi e russe da quando Mosca ha invaso l'Ucraina più di un anno fa. Il conflitto va avanti, con il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy che intanto ha fatto sapere che i suoi comandanti militari sono favorevoli alla difesa della linea del fronte orientale, compreso Bakhmut. La Corte Penale Internazionale (CPI) fa sapere, nel mentre, che emetterà i primi mandati di arresto legati all'invasione russa dell'Ucraina: si tratta di due procedimenti per crimini di guerra che la Corte Penale Internazionale aprirà con le accuse di rapimento di bambini ucraini e attentato a infrastrutture civili. Domani alle 11 Anna Maria Giordano ne parlerà con Eleonora Tafuro Ambrosetti, ricercatrice presso il Centro Russia, Caucaso e Asia Centrale dell'ISPI. Domani ci saranno anche Le Interferenze di Andrea Borgnino che ci racconta gli appelli dei russi alla frontiera con Belgorod tramite “Radio Verità”: “Ucraini, passate con noi”. A Kozacha Lopan i soldati di Kiev ridono davanti agli appelli della propaganda nemica. Ma i segni dei sette mesi di occupazione sono rimasti tutti lì. E i cittadini hanno ancora paura.

Gordon Buchanan è un operatore naturalistico che si unisce a una spedizione di specialisti ed esperti di grandi felini russi, per salvare dalla cattività cuccioli e adulti di lince e riportarli in natura. Lo racconta il doc in due episodi “Le linci e io”, in onda domani e venerdì 17 marzo alle 14.00 su Rai 5. Neve e fauna selvatica saranno protagoniste assolute di un’avventura nella quale Gordon lavorerà al fianco di scienziati e ricercatori, per salvare alcune linci da un allevamento di animali da pelliccia e dal commercio illegale. Insieme a un team specializzato dovrà prepararle a tornare a vivere in libertà e a badare a se stesse. Sarà un viaggio, durante il quale i felini dovranno imparare a stare alla larga dagli umani e tornare a cacciare per procacciarsi il cibo. Questa serie racconta un progetto ambizioso e bellissimo, che permetterà a Gordon e al pubblico di conoscere meglio questi grandi felini, vivendo intensamente l’emozione di ogni momento della riconquista della libertà da parte di animali che non l’hanno mai conosciuta.

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