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Sondaggio Alma, 1 italiano su 2 non fa attività fisica per via dei costi

15 giugno 2023 | 11.29
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L’Italia si colloca solo al 18° posto su 27 tra le statistiche di Eurobarometro relative alla pratica sportiva in Europa nel 2022.

Foto di repertorio - FOTOGRAMMA
Foto di repertorio - FOTOGRAMMA

"Italiani sedentari? Sì, e la colpa è anche… del prezzo dello sport. Questo quanto emerge da un sondaggio condotto da Alma, la scale-up retail-tech a più rapida crescita in Europa nei pagamenti rateali, su un campione di 340 persone intervistate con l’obiettivo di indagare le propensioni 'all’acquisto' in ambito sportivo. Nonostante, infatti, il 90,8%* degli italiani ritenga che l'esercizio fisico sia fondamentale per il benessere di mente e corpo, l’Italia si colloca solo al 18° posto su 27 tra le statistiche di Eurobarometro relative alla pratica sportiva in Europa nel 2022. Una discrepanza tra volontà e realtà significativa, che sembra trovare nei costi legati alla pratica sportiva una spiegazione. Di fronte alla domanda “consideri il budget un ostacolo all’iniziare l’attività sportiva”, il 52% degli intervistati da Alma, ha risposto “sì” senza ombra di dubbio; ed è ancora il prezzo a posizionarsi in cima ai motivi per cui non si inizia un’attività sportiva (46%), secondo solo alla distanza geografica (54%) e alla mancanza di tempo da dedicare all’attività (59%), ma davanti a motivazioni come la pigrizia (44%) e la mancanza di interesse (36%)". Lo scrive Alma in un comunicato.

"Quello del prezzo e della modalità di pagamento è sicuramente uno degli elementi più considerati al momento di attivare l’iscrizione in palestra, si tratti di un corso o un abbonamento (le opzioni preferite) o di un carnet di ingressi". Lo dice Adriano Silvestri, Cto e Co-Founder di Urban Fitness, una delle catene di palestre più innovative in Italia circa 60 centri e partner di Alma nel segmento sport. "È un tema che riguarda tutti, che non si lega solo al puro concetto di costo ma a una più generale gestione del budget e delle finanze personali: se, da un lato, le formule di iscrizione a lungo termine (come ad esempio gli abbonamenti annuali) sono preferite, anche perché garantiscono intrinsecamente continuità nell’attività sportiva, sempre più clienti cercano soluzioni di pagamento flessibili, che permettano di dilazionare il costo o di gestirlo nell’ottica di un budget mensile. Il 40% del totale del transato delle nostre palestre viene pagato a rate, un sistema che - da quando lo abbiamo introdotto più di un anno fa - ha aumentato del 20% le sottoscrizioni di abbonamenti. In altre parole: ha reso l’attività sportiva accessibile a più persone possibili”.

"Il segmento sport è uno di quelli in cui i pagamenti rateali crescono più velocemente, e rappresenta una delle categorie più rilevanti per Alma. È la dimostrazione che il nostro modello di pagamenti rateali è abilitatore di una migliore gestione delle finanze in ottica di accesso a prodotti e servizi di più alta qualità, piuttosto che di iperconsumo". È il commento di Riccardo Schiavotto, General Manager Italia di Alma. "L'acquisto di pacchetti di allenamenti o abbonamenti sportivi rappresenta sicuramente un impegno significativo, ma grazie alla soluzione di pagamento dilazionato come il Buy Now Pay Later, riusciamo a rendere l'attività fisica più accessibile, contribuendo a superare le barriere economiche che ostacolano gli italiani nell'adottare uno stile di vita attivo e salutare".

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