Un’Europa più forte, più rapida nei processi decisionali e capace di esprimersi con una voce unica. È questo il messaggio lanciato dal Ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani nel corso del Forum TEHA Ambrosetti di Cernobbio, dove ha indicato il rafforzamento della capacità di azione dell’Unione europea come una delle priorità strategiche per il futuro. Al centro del suo intervento, anche il tema del superamento del diritto di veto in politica estera. Secondo il Ministro, infatti, il principio dell’unanimità rischia di limitare la capacità dell’Unione europea di reagire tempestivamente alle crisi e di esercitare un ruolo incisivo sulle principali sfide globali. Ha inoltre ribadito il valore strategico del rapporto transatlantico, sottolineando come Europa e Stati Uniti abbiano bisogno l’una degli altri per affrontare le tensioni commerciali, la competizione con la Cina e le sfide legate alla sicurezza e all’approvvigionamento delle materie prime. Particolare attenzione è stata inoltre dedicata al conflitto in Ucraina. Tajani ha evidenziato come sia già in corso una forma di guerra ibrida che si manifesta anche attraverso attività di disinformazione e tentativi di influenzare la vita democratica dei Paesi europei. Sul possibile utilizzo dei beni russi congelati a sostegno dell’Ucraina, il Ministro ha confermato il proprio orientamento favorevole, sottolineando tuttavia la necessità di assicurare la piena solidità giuridica delle decisioni che verranno adottate.