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Agenda, i principali eventi in programma

29 luglio 2024 | 12.39
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Meloni in visita ufficiale il Cina

Dal 28 Luglio 2024 al 31 Luglio 2024, il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, visita la Repubblica Popolare Cinese.

In arrivo il Piano di Transizione 5.0

Accelerare in innovazione digitale e green per implementare la competitività delle imprese: questo, in sintesi, il filo conduttore del nuovo Piano di Transizione 5.0 presentato dal Mimit, Ministero delle Imprese e del made in Italy, lunedì 22 luglio nel corso di un webinar organizzato da Confindustria. Al webinar sono intervenuti il Vicepresidente di Confindustria Marco Nocivelli, il Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso e il Presidente di GSE Paolo Arrigoni. Il Capo della Segreteria Tecnica del Mimit, Marco Calabrò ha illustrato i diversi aspetti tecnici e procedurali, oltre che regole e normative di accesso ai benefici previsti dal Piano. Il seminario online organizzato da Confindustria è stato seguito da ben 2.800 partecipanti preventivamente registrati, un segnale inequivocabile dell’interesse del mondo imprenditoriale verso le norme e i provvedimenti previsti dal Piano stesso. Ricordiamo che il Piano Transizione 5.0 è pensato per supportare il passaggio dei processi produttivi a un modello efficiente, sostenibile basato su energie rinnovabili, consentendo l’accesso alle agevolazioni a tutte le imprese di tutti i settori produttivi, oltretutto riservando il 10% alla formazione dei lavoratori. Per l’annualità 2024-2025 del Piano sono disponibili 6,3 miliardi di euro.

Per approfondire gli aspetti tecnici del Piano 

Per approfondire le caratteristiche delle agevolazioni per le imprese 

Materie prime critiche e strategiche: il nuovo quadro normativo

Con l’entrata in vigore del CRM Act che regolamenta a livello europeo l’approvvigionamento sicuro e sostenibile delle materie prime critiche indispensabili per la transizione ecologica e digitale, il campo delle materie prime critiche e strategiche ha un nuovo quadro normativo. Alla luce di quanto contenuto nel Dl84 che recepisce la normativa europea, Ispra ha organizzato un convegno per affrontare temi delicati quali l’impatto delle nuove normative sulle politiche minerarie nazionali ed europee, l’importanza del settore privato, della ricerca, delle università per rilanciare la politica mineraria nazionale, la formazione specifica degli operatori del settore. Ricordiamo che attualmente in Italia sono attive 76 miniere, di cui 22 sono attive nell’estrazione di una delle 34 materie prime critiche indicate dall’UE, nello specifico in 20 miniere si estrae feldspato impiegato specie nell’industria ceramica e in 2 fluorite, utilizzata soprattutto nel settore dell’acciaio, ma anche dell’elettronica. Secondo Ispra, recenti analisi sulle miniere italiane attive in passato hanno però documentato la potenziale presenza di materie prime critiche strategiche come il litio.

Per approfondire, il link al convegno Ispra 

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