Il presidente della Comunità Ebraica di Roma: "Assistiamo con crescente preoccupazione a una vera e propria caccia all’uomo. Rinnoviamo il nostro allarme per la deriva antiebraica anche nel nostro Paese"
"L’idea di una mappatura del ‘turismo sionista’ sul web è semplicemente aberrante, e dovrebbe essere percepita da chiunque e da qualsiasi forza politica o aggregazione sociale del nostro Paese come la negazione dei diritti fondamentali della persona, dell’umanità stessa, e dei principi costituzionali sui quali si fonda la Repubblica italiana". Così Victor Fadlun, presidente della Comunità Ebraica di Roma, dopo la comparsa in rete di un modulo per tracciare il cosiddetto 'turismo sionista' in Italia.
"Ringraziamo il generale Angelosanto, coordinatore per la lotta all’antisemitismo, per il suo puntuale intervento per la rimozione dell’ignobile questionario - sottolinea - Assistiamo con crescente preoccupazione a una vera e propria caccia all’uomo, nella quale persone vengono individuate, esposte e stigmatizzate unicamente in ragione della loro identità ebraica o del presunto legame con Israele. Rinnoviamo il nostro allarme per la deriva antiebraica anche nel nostro Paese e sollecitiamo le autorità e la società civile a continuare a tenere alta la guardia".
Per la presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, Livia Ottolenghi, "siamo di fronte a un salto di qualità dell’antisemitismo che non può essere sottovalutato. Questa volta, con il format diffuso on line, siamo arrivati alle nuove ‘stelle gialle’: denunciare e schedare le presunte ‘colonie’ sioniste in Italia, marchiare gli ebrei, insinuare disegni oscuri del tutto inesistenti. È la cultura del complotto che ci riporta ai tempi che hanno preceduto le leggi razziste del ’38".
"L’Unione delle Comunità ebraiche italiane è a conoscenza di mille altri episodi che in questi mesi hanno riprodotto e tentato di inoculare sempre più l’antisemitismo nella pubblica opinione. Il tutto nell'assordante silenzio della società civile che, tranne per qualche sporadica eccezione, tace. È un disegno preciso basato sulla disinformazione e sulla propaganda che cerca di piegare la società civile ad una visione di odio e pregiudizio, additando – nel vero senso della parola – gli ebrei e i sionisti come reietti di questa epoca. Per rispetto dello shabbat l’Unione non ha parlato, ma oggi chiede con forza alle istituzioni – che già tanto hanno fatto in questi tempi di istigazione all'odio – di intervenire con ancora maggiore decisione per impedire questo scempio che crediamo abbia aperti aspetti di illegalità. Siamo convinti che non saremo inascoltati - conclude Ottolenghi - perché ne va di mezzo la democrazia e la civile convivenza del Paese. Lo abbiamo detto mille volte e lo abbiamo ripetuto con il sostegno al ddl in discussione alla Camera: l’antisemitismo va combattuto perché non riguarda solo gli ebrei ma l’intera società civile e la democrazia".
“La mappatura online del cosiddetto 'turismo sionista', giustamente denunciata dal presidente della Comunità Ebraica di Milano, Walker Meghnagi, è una iniziativa aberrante, in aperta violazione dei diritti fondamentali della persona e dei principi costituzionali sui quali si fonda la nostra Nazione - dichiara Ignazio La Russa, presidente del Senato - Non è accettabile né giustificabile alcuna forma di schedatura di persone sulla base del loro credo religioso o del loro legame con Israele. Dietro tutto ciò si palesa un profondo antisemitismo da respingere in maniera unanime, con fermezza e determinazione. Non possiamo rimanere immobili di fronte a fatti così gravi che rievocano i fantasmi del passato. Alla Comunità Ebraica tutta la mia vicinanza”.
"La schedatura online del cosiddetto ‘turismo sionista’ non può che suscitare indignazione e preoccupazione", affermano in una nota i senatori di Fratelli d’Italia componenti della Commissione 'Segre' contro le discriminazioni e l’antisemitismo: Marco Scurria, Ester Mieli, Ella Bucalo, Lucio Malan, Raffaele Speranzon, Giulio Terzi di Sant’Agata. "Una iniziativa aberrante che nasce dalla recente ondata di odio antiebraico, malamente mascherato da odio antisionista, che è comunque odio razziale inaccettabile - rimarcano - ampiamente cavalcato da esponenti politici della sinistra. Auspichiamo adeguati interventi da parte delle competenti autorità e chiederemo che se ne occupi la nostra Commissione. Non si può restare indifferenti di fronte ad atti che rievocano i peggiori anni del secolo scorso".
“La diffusione online di una mappatura di cittadini israeliani, appartenenti alla comunità ebraica e di attività economiche a essi riconducibili, è un fatto inquietante, di una gravità inaudita, che riporta alla memoria pagine oscure della storia - dichiara la presidente dei senatori di Forza Italia, Stefania Craxi - Sono certa che le autorità competenti faranno piena luce sulle responsabilità di quanto accaduto e adotteranno tutte le misure necessarie per prevenire il ripetersi di episodi analoghi. In tal senso, non posso che esprimere apprezzamento per l’azione tempestiva del Commissario straordinario per il contrasto dell’antisemitismo, generale Pasquale Angelosanto. Inoltre, sono fiduciosa che in tempi brevi possano giungere anche da Montecitorio segnali concreti e utili per contrastare questi inquietanti e sempre più frequenti episodi di antisemitismo, attraverso l’approvazione dell’apposito disegno di legge dedicato al contrasto di tale crescente fenomeno, su cui abbiamo tutti noi il dovere di vigilare e intervenire ciascuno per la propria parte”.
Il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri sottolinea che "è gravissimo e inquietante che in rete sia comparso un modulo finalizzato a tracciare e censire il cosiddetto 'turismo sionista' in Italia. Siamo di fronte a un episodio che richiama pratiche discriminatorie che la storia ha già condannato e che non possono trovare alcuno spazio in una democrazia. L'antisemitismo, purtroppo sempre più diffuso e aggressivo, va contrastato con la massima fermezza, senza ambiguità o giustificazioni. Le autorità competenti accertino rapidamente responsabilità e finalità di questa iniziativa e intervengano con determinazione. Forza Italia continuerà a battersi contro ogni forma di odio antiebraico, di discriminazione e di intolleranza, difendendo i valori della libertà, della convivenza civile e del rispetto della persona”.