Caso Cospito, processo Appello per rivelazione segreto d'ufficio: pg Roma chiede assoluzione per Delmastro

Il sostituto procuratore generale ha sottolineato che "non vi era certezza sulla segretezza. Sugli atti c'era limitata divulgazione ma nessuno ne aveva segnalata la riservatezza". Sentenza il 20 maggio

Andrea Delmastro (Ipa)
Andrea Delmastro (Ipa)
22 aprile 2026 | 15.11
LETTURA: 2 minuti

La procura generale di Roma ha chiesto nel processo d'Appello l'assoluzione per l'ex sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro per l'accusa di rivelazione di segreto d'ufficio in relazione al caso dell'anarchico Alfredo Cospito. Nel corso della requisitoria, davanti ai giudici della terza sezione della Corte di Appello, il sostituto procuratore generale ha sottolineato che "non vi era certezza sulla segretezza. Sugli atti c'era limitata divulgazione ma nessuno ne aveva segnalata la riservatezza".

CTA

Il 20 febbraio di un anno fa Delmastro, presente oggi in aula, era stato condannato dai giudici dell'ottava sezione penale del Tribunale di Roma a 8 mesi, pena sospesa. I giudici di primo grado avevano riconosciuto a Delmastro, che si è dimesso da sottosegretario alla Giustizia il 24 marzo scorso, le attenuanti generiche, e applicato l'interdizione di un anno dai pubblici uffici, respingendo le richieste di risarcimento avanzate dalle parti civili, quattro parlamentari del Pd.

Sentenza il 20 maggio

La sentenza del processo d'Appello arriverà il 20 maggio. Oggi il pg ha sollecitato l'assoluzione con la formula perché "il fatto non costituisce reato". "Era inevitabile questa richiesta - ha commentato al termine dell'udienza l'avvocato Giuseppe Valentino, difensore di Delmastro - Io vorrei capire quale segreto sia stato divulgato, quale anomalia vi sia stata. Non erano atti classificati, non c'era nulla che potesse giustificare tutto ciò che è accaduto finora. Quindi io mi auguro vivamente che si faccia una lettura organica e coerente con la sostanzialità di questo processo e siamo in attesa della sentenza fiduciosi".

Leggi anche
Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche


SEGUICI SUI SOCIAL

threads whatsapp linkedin twitter youtube facebook instagram

ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza